di Marco Bisiach
La Juventina ha presentato formale ricorso sul “caso” della sostituzione in corsa del guardalinee infortunato all’inizio del secondo tempo della partita di domenica a Sant’Andrea contro la Spal Cordovado. La notizia era nell’aria già al termine del match, ma ora è diventata ufficiale, con un comunicato della società biancorossa che conferma l’invio al Giudice sportivo territoriale dei documenti con la richiesta di non omologare il risultato.
Riepiloghiamo brevemente quanto accaduto. Dopo 17 minuti dall’inizio del secondo tempo, sul punteggio di 1-1, il primo assistente dell’arbitro Stefano Tomasetig di Udine, Alberto Beltrame, accusa un problema muscolare, prova a stringere i denti dopo essersi fatto medicare a bordocampo, ma alla fine deve arrendersi e abbandonare il suo posto. Inizialmente l’arbitro – come vorrebbe la prassi in questi casi – esonera dal suo compito anche il secondo assistente, e affida le bandierine a due dirigenti accompagnatori, uno per ciascuna squadra. Si riprende a giocare così – pur senza la possibilità di assistenza per il fuorigioco – per alcuni minuti, ma poi viene fatto notare al direttore di gara che nell’impianto è presente tra gli spettatori un altro arbitro, Francesco Allotta della sezione di Gradisca d’Isonzo. Che viene di fatto “arruolato” sul momento per sostituire il collega infortunato. Il gioco viene interrotto nuovamente (e lo resterà per 11 minuti) per permettere al nuovo guardalinee di cambiarsi ed effettuare un brevissimo riscaldamento, e poi si riparte, portando a termine il match. Una procedura, quella adottata dalla terna arbitrale, che la Juventina contesta giudicandola non regolare, in quanto non prevista dal regolamento. Ma non solo: come si legge nel comunicato biancorosso, “tale decisione non solo ha violato una specifica norma, ma ha falsato l'esito della gara in quanto nei minuti successivi all'ingresso in campo dell'assistente non designato sono stati commessi dalla terna arbitrale alcuni gravi errori di valutazione, uno dei quali ha portato alla rete della squadra ospite. Oltre a questo sono stati comminati ben 5 cartellini gialli e uno rosso nei confronti dei giocatori della Juventina, cagionando un ulteriore danno alla società che potrà vedere squalificati alcuni giocatori per la prossima gara in programma già mercoledì 15 marzo”.
Per la cronaca, alla fine l’incontro è stato vinto dalla Spal Cordovado per 2-1 con il gol decisivo di Giovanni Scapolan arrivato a pochi minuti dal novantesimo. Un risultato che però a questo punto per il momento viene congelato, in attesa delle decisioni del giudice sportivo sul ricorso che sono state annunciate per il 23 marzo prossimo. Con i soliti variegati scenari che potrebbero aprirsi: conferma del risultato, ripetizione integrale del match per una sorta di “vizio” procedurale, partita da ripetere ripartendo dal minuto della sospensione e prima dell’ingresso in campo del “nuovo” guardalinee. Non resta che aspettare l’inizio della primavera.


















































