di Francesco Tonizzo

Calcio d’Halloween con calendario compresso, nel campionato d’Eccellenza in Friuli Venezia Giulia. Il martedì festivo ha consentito al Comitato LND FVG di inserire due turni nel giro di tre giorni: dopo la decima giornata, anticipata e andata in scena sabato 29 ottobre, ecco l’undicesima, martedì 1 novembre.

Dalle gare di sabato, è emerso il Tamai, corsaro sul campo della Pro Fagagna e ora solitario in vetta alla graduatoria dell’Eccellenza, dopo dieci giornate. I goal di Giovanni Cesarin e Souleymane Bougma (doppietta per lui: sono 8 in stagione) hanno lanciato il team di mister Stefano De Agostini, subito in controllo del match e mai in pericolo. Dall’altra parte, i rossoneri di Massimiliano Giatti, ai quali non è servito l’unico goal di Felice Giovanatto, hanno incassato la quinta sconfitta di fila. L’ultimo successo fagagnese è datato 2 ottobre, 2-3 alla Campagnuzza sul campo della Pro Gorizia. Quel che piace delle Furie Rosse tamaiesi è la costanza di rendimento: Gianluca Stiso e compagni hanno finora in bacheca cinque vittorie e un pareggio sia in casa, sia in trasferta, hanno il secondo miglior attacco del campionato, con 24 reti realizzate, e soprattutto la miglior difesa. Con numeri simili, il primato del Tamai è la logica conseguenza. 

La matricola Maniago Vajont si mantiene al secondo posto della graduatoria, anche se il pirotecnico pareggio per 4-4 a Galliano sul campo della Forum Julii Cividale è arrivato solo in extremis, nei minuti di recupero. Di buono, per i rookies di Giovanni Mussoletto, c’è la mentalità di non mollare mai, espressa anche sabato, oltre alla consueta verve in fase realizzativa. Per contro, i vajontini paiono aver perso la solidità difensiva che li aveva caratterizzati nelle prime sei giornate di campionato, archiviate con zero reti subite. Da allora, il Maniago Vajont ne ha incassate 8, manifestando una certa porosità difensiva, seppur mantenendo l’imbattibilità. L’inedito derby del 1 novembre con il Chions può dare una precisa indicazione sull'attuale forza del team del presidente Demetrio Rovere. Dal canto loro, i ducali di Gianluca Marin hanno messo assieme il terzo risultato utile consecutivo, seppur raccogliendo forse ancora poco rispetto al volume di gioco espresso. Rispetto all’inizio del campionato, la Forum Julii è più efficace in zona goal, come confermano le 8 reti realizzate nelle ultime tre partite. La classifica, in zona retrocessione, è ancora abbastanza corta e questo è un vantaggio per Riccardo Commisso e compagni. Tanti peccati di gioventù vanno però eliminati velocemente, in ottica salvezza: subìre un goal al 93’, dopo essere andati in vantaggio cinque minuti prima è mossa da Tafazzi.

Ancora un po’ in sordina eppure in modo efficace, il Chions ha infilato il sesto risultato utile consecutivo e la seconda vittoria di fila, regolando un Kras Repen ancora troppo fragile. La doppietta del croato Emanuel Valenta, in goal già per 17 volte quest’anno tra campionato e coppa, ha dato la stura ai festeggiamenti per il cinquantennale dell’APC Chions. Il presidente gialloblù Mauro Bressan, in carica da 18 anni, ha presentato anche la canotta speciale per celebrare le cinque decadi, da quel giugno 1972, quando il sodalizio chionsese vide la luce, alla presidenza di Ermanno Bianchi. I numeri dicono che mister Andrea Barbieri ha trovato la quadra difensiva giusta, elemento chiave anche nella passata stagione. I soli due goal, peraltro ininfluenti ai fini del risultati, incassati nelle ultime cinque partite, uniti al rendimento di quello che è il miglior attacco del torneo, con 27 reti (Valenta e Bolgan, in coppia, sono letali) spiegano il buon momento del Chions. Il derby a Vajont dirà parecchio anche sul conto di Lorenzo Vittore e compagni.

Avanza anche la Pro Gorizia, vittoriosa di misura sul Chiabola Ponziana. Quella vecchia volpe d’area di rigore di Valmir Gashi, all’inizio del secondo tempo, ha dato tre ottimi punti ai biancazzurri di mister Fabio Franti, stavolta sparagnini eppure efficienti nel gestire la situazione. Ricordando che il risultato della sfida con lo Zaule, interrotta per il guasto all’impianto di illuminazione della Campagnuzza, dev’essere ancora acquisito, Luca Piscopo e soci svolgono per ora il ruolo di damigella, alle spalle delle prime tre. I giuliani di Alessandro Musolino hanno fallito l’aggancio al treno di metà classifica e confermano l’assunto che non riescono a trovare compromessi: in dieci partite giocate, un solo pareggio, nel terzo turno, in casa con il Fiume VenetoBannia, a fronte di tre vittorie (due esterne) e sei sconfitte. Tante volte, la salvezza si raggiunge anche  con qualche pallone calciato in tribuna, per evitare guai, anche se il problema principale appare quello dei goal: 7 in dieci partite, troppo poco per il Chiarbola Ponziana.

A quota 19 punti, il Brian Lignano, con la qualità dei suoi avanti e l’esperienza del gruppo, ha fiaccato la resistenza della generosa Virtus Corno, ancora in cerca di nuovi equilibri con Roberto Peressoni in panchina. I Gabbiani di Alessandro Moras hanno sbloccato la pratica solo nel secondo tempo, infilando il terzo risultato utile consecutivo: Mattia Alessio e compagni sono sempre in corsa in Coppa Italia (mercoledì 30 novembre il ritorno a Vermegliano con il Sistiana Sesljan partendo dal successo per 2-0 all’andata) e restano agganciati alle zone nobili della graduatoria in campionato.

A 18 punti in classifica, la coppia formata dalla Spal Cordovado e dal Sistiana Sesljan conferma che i giallorossi del presidente Claudio Toneguzzo e i carsolini del patron Andrea Disnan hanno potenziale per recitare da protagoniste. I rispettivi successi sulle pericolanti Tricesimo e Juventina confermano che entrambe hanno imparato ad evitare rischi. Nel 3-1 sulla Juventina Sant’Andrea, gli spallini di Massimiliano Rossi hanno dominato la gara, andando sul 2-0 già dopo un quarto d’ora. Oltre al rigore segnato da Marco Piscopo, i goriziani di Nicola Sepulcri hanno avuto l’occasione di pareggiare, ma la classica regola del goal mancato, goal subito, perpetrata da Alessio Corvaglia non ha dato scampo alla Juventina.
Il Sistiana ha battuto l’incerto Tricesimo per 2-1, con un andamento del match abbastanza simile a quello di Spal-Juventina. Solo nel secondo tempo, i carsolini di Denis Godeas l’hanno sbloccata e ai tresemani di Stefano Chiarandini non è bastato il goal di Nicolò Nardini per rimettersi in piedi. La classifica per Juventina e, soprattutto, Tricesimo, comincia a complicarsi: urge inversione di rotta e il derby collinare che i biancoblu del presidente Toni Sorrentino giocano con la Pro Fagagna l’1 novembre appare già come una partita decisamente delicata (per entrambe).

Gran colpo della Pro Cervignano Muscoli, passata a valanga sullo Zaule Rabuiese. Bisogna osservare che i gialloblu di Patrick Bertino sono squadra dal rendimento ancora troppo altalenante: nel giro di un turno, capitan Christian Panek e compagni sono passati dalla sconfitta per 0-3 a Codroipo al 3-0 inflitto ai nogheresi di Riccardo Carola. In classifica, però, per ora Danny Specogna (doppietta) e compagni sono lontani dalla zona pericolo e hanno agganciato proprio lo Zaule, al quale manca sempre qualcosa per consolidarsi nelle zone più nobili della graduatoria.

Successo corroborante anche per il Fiume Veneto Bannia, di misura sul sempre ondivago Codroipo. I biancoverdi di Claudio Colletto, primatisti in pareggi finora, sono arrivati al sesto risultato utile consecutivo, infilando anche la seconda vittoria in campionato, dopo il 4-0 inferto al Kras nella sesta d’andata. Avanzando a piccoli passi, il FVB s’è issato a metà classifica e confida di restarci: la sfida casalinga del 1 novembre con la Pro Cervignano Muscoli dirà molto in questo senso. Un passo indietro per i biancorossi di Luca Salgher, che venivano da tre risultati utili di fila: per la salvezza, a Codroipo serve maggiore costanza e un pizzico di intraprendenza offensiva in più, dato che vanta il secondo peggior attacco del campionato.

A quota 13, assieme al FiumeVenetoBannia, è salito anche il San Luigi, che ha regolato la Sanvitese, grazie a una rete di Andrea Mazzoleni alla fine del primo tempo. Una partita frizzante, con occasioni da una parte e dall’altra, addirittura con un rigore sbagliato dai padroni di casa di Luigino Sandrin. Il problema, per i biancorossi di Loris Paissan, è che la vittoria manca ormai dalla terza d’andata: dopo di allora, la Sanvitese ha rimediato solo tre pareggi e quattro sconfitte.

Il programma dell’undicesimo turno d’andata.
Martedì 1 novembre, fischio d’inizio alle ore 14.30

Chiarbola Ponziana - Brian Lignano. Arbitro Nicole Puntel di Tolmezzo, assistenti Daniele Carbone di Trieste e Davide Turale di Udine

FiumeVenetoBannia - Pro Cervignano Muscoli. Arbitro Daniele Chindamo di Como, assistenti Alberto Beltrame di Udine e Timothy Dissegna di Gradisca d'Isonzo

Juventina Sant’Andrea - San Luigi. Arbitro Simone Gambin di Udine, assistenti Niklas Kalbhenn e Simone Polo Grillo di Pordenone

Kras Repen - Sistiana Sesljan. Arbitro Stefano Tomasetig di Udine, assistenti Diego Sokolic e Andrea Spinosa di Trieste AGGIORNAMENTO: FISCHIO D'INIZIO ALLE ORE 17

Codroipo - Spal Cordovado. Arbitro Federico Tritta di Trieste, assistenti Leonello Biagi di Trieste e Marco Della Gaspera di Gradisca d'Isonzo

Tamai - Pro Gorizia. Arbitro Giacomo Trotta di Udine, assistenti Alessandro Fragiacomo di Gradisca d'Isonzo e Alessandro Pecile di Tolmezzo

Sanvitese - Forum Julii Cividale. Arbitro Riccardo Borghi di Modena, assistenti Daniele Salvi di Gradisca d'Isonzo e Matteo Cristin del Basso Friuli

Tricesimo - Pro Fagagna. Arbitro Yousri Garraoui di Pordenone, assistenti Riccardo Lendaro e Emald Balla di Pordenone

Virtus Corno - Zaule Rabuiese. Arbitro Matteo Laganaro di Genova, assistenti Danilo Patat di Tolmezzo e Giovanni Masini di Gradisca d'Isonzo

Fischio d’inizio alle ore 15.
Maniago Vajont v Apc Chions. Arbitro Francesco Allotta di Gradisca d'Isonzo, assistenti Francesco Marri e Beatrice Mazzotta di Gradisca d'Isonzo