di Mattia Piovesan

Durante la giornata di domenica 13 aprile ci sarebbe stato, finalmente, il grande scontro. La partita dell’anno in Promozione, al girone D veneto, quella che molta gente aspettava, quella che le due tifoserie, di Caerano e di Cappella Maggiore Fregona, attendevano con ansia e aspettative. E infine, quel giorno è arrivato, e chi ha saputo sfruttare pienamente l’occasione è stata la squadra di Carretta.

Difatti, termina 0-1 la partita al comunale di Cappella Maggiore, ed è stata sfida calcistica giocata sul ruvido scontro fisico, dove ad essere premiate sono state le scelte dell’allenatore biancorosso: difesa esperta con Rumiz, un centrale, terzino sinistro, i due centrali Prosdocimi e Gallina ad arginare le scorribande sempre pericolose di Mendy e Niakhasso, e infine quell’altro terzino, Cavarzan, il più giovane dei quattro, che all’11° del secondo tempo scende sulla destra, si accentra e lascia partire un bolide su cui Martorel non è perfetto: palla che si insacca in rete, Caerano avanti.

Scandiuzzi è sempre al posto giusto, Bettiol vince qualsiasi contrasto possibile, nei raddoppi Caerano c’è sempre con grande cuore e Rossetto non deve poi fare parate miracolose, anche se qualche volta è chiamato in causa e risponde presente. L’unico tiro in porta dei biancorossi, l’episodio, è quello che tiene botta fino al triplice fischio. Ma del resto è così che finiscono queste partite, e a vincere è sempre chi ci mette qualcosa in più.

Caerano, quindi, è pronto a scrivere la storia. Già perché in questa Eccellenza non c’è mai stata la squadra biancorossa, e tra 2 settimane ci sarà l’occasione fondamentale, quella dell’ultima partita col Villorba in casa, squadra che deve salvarsi e che non va sottovalutata. Due risultati utili per la squadra di Carretta, che ha un piede nella nuova categoria: grazie al gol di Cavarzan, ora Caerano vuole scrivere storia, e se lo farà lo sapremo tra due settimane.