di Mattia Piovesan
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Che cosa stia succedendo a Caerano è difficile da comprendere, anche Sherlock Holmes faticherebbe. Prima della partita con Fontanelle erano solamente 2 le sfide perse, 4 i pareggi: in sole 3 giornate la situazione si è capovolta, portando a 4 le sconfitte e a 5 i pareggi. L’ultimo, però, è decisamente troppo pesante.
Caerano gioca in casa contro uno Jesolo certamente in fase di ripresa, ma comunque terzultimo in classifica, a 19 punti dai biancorossi. C’è di peggio però: Tamba viene espulso al 29° del primo tempo, quando Bedin aveva già timbrato il cartellino all’11°, portando i suoi avanti. Sembra tutto già apparecchiato per la festa, 3 punti ottenuti con facilità. Poi, ci si rende conto di come si stia sottovalutando un avversario in fiducia, ed ecco che nel secondo tempo, anche con l’uomo in più, la musica cambia.
Dariol, infatti, al 23° insacca il gol dell’1-1, salendo a quota 4 gol stagionali. Sembra una beffa, e così è, dato che la squadra di Carretta non si risolleva più, e anzi rischia pure di prendere il secondo gol. Tutto gettato all’aria, alle ortiche. Solo 1 punto guadagnato da una gara che si doveva vincere e che invece, come all’andata e sempre con l’uomo in più, fa perdere terreno. Fa male anche perché Cappella Maggiore affrontava Fontanelle, quest’ultima risultata sconfitta, di conseguenza si potevano rosicchiare 3 punti interi invece che uno solo.
Insomma, Caerano non sa più vincere, e lo sta dimostrando da 3 partite di fila. Se le altre 2 erano sfide al vertice complesse, questa con Jesolo era più abbordabile, da vincere. Invece, a -3 da Cappella Maggiore, domenica si dovrà andare a casa del San Gaetano, in un derby mai banale, per ritrovare la vittoria tanto agognata e rilanciarsi in campionato.



































