di Mattia Piovesan
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Caerano vince convincendo in casa: 2-0 all’ultima in classifica, San Stino, maturato nel secondo tempo grazie alle reti di Scandiuzzi e Bonaldo, al sesto gol del suo campionato. Così facendo, aiuta Jesolo, che invece è penultimo e con ogni probabilità dovrà giocarsi i playout: la salvezza diretta è ai limiti della follia, 11 punti separano i neroazzurri da San Gaetano, dovrebbero vincerle tutte e quelle sopra suicidarsi, e domenica ci sono proprio i bianco-rosso-blu, partita che potrebbe mettere un punto alla situazione.
Jesolo era riuscito a strappare l’ennesimo punto del suo campionato, e l’aveva fatto con una squadra tosta come Union Pro, sesta in classifica, grazie al gol di Boem. Union Pro che, peraltro, sarà il prossimo avversario di Caerano. Da un lato, la squadra neroazzurra è penultima; dall’altro, la squadra biancorossa è seconda. Da un lato, un +3 che non lascia tranquilli; dall’altro, un -3 che fa sperare.
Già perché San Stino è fermato proprio da Caerano e fa sperare Jesolo nei playout, senza retrocessione diretta, che sarebbe una beffa. Grazie a questa vittoria, i leoni caeranesi rimangono agganciati a Cappella Maggiore, e si avvicina sempre più lo spettro del “si decide tutto all’ultima”, perché i biancoazzurri vincono di misura contro Favaro, 1-0.
L’uno l’apoteosi, l’altro la speranza, o forse entrambe le squadre per tutte e due le emozioni. Due squadre che si sono affrontate due volte e che entrambe le volte hanno pareggiato, in cui entrambe le volte c’è stata un’espulsione tra i neroazzurri. I destini di Jesolo e Caerano sembrano essere stati sempre incrociati, ma, forse, quella di domenica scorsa era l’ultima volta che si entrava a “contatto”: ora ognuno ha il destino tra le sue mani, con lo scopo di raggiungere l’apoteosi e aggrapparsi alla speranza.



































