di Marco Bisiach
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C’è qualcosa di più importante del punto conquistato nell’insolita cornice casalinga dello stadio “Bearzot” della Campagnuzza, abitualmente la casa dei cugini della Pro Gorizia, per la Juventina reduce dall’1-1 di sabato contro il Fontanafredda. Così come c’è qualcosa di più positivo dei cinque punti in classifica che al momento collocano i biancorossi appena sopra la zona calda del fondo graduatoria.
E questo qualcosa è la sensazione che i risultati e le partite lasciano a mister Luca Buonocunto e al suo staff. La sensazione che la strada intrapresa sia quella giusta, e che un po’ alla volta la squadra stia trovando la nuova identità dopo la rivoluzione estiva.
Sabato la Juve si trovava di fronte una delle formazioni più solide e in forma del campionato, quel Fontanfredda che aveva appena giustiziato l’Ufm e che ancora non aveva mai subito una rete dall’inizio del torneo. Quella prima volta è arrivata, perché Lorenzo Selva ha confermato una volta di più di essere il bomber di riferimento di questa Juventina, e ha portato in vantaggio i suoi. I possibili tre punti si sono ridotti ad uno solo perché a inizio ripresa Riccardo Sclippa ha siglato il meritato pareggio per i pordenonesi, maggiormente padroni del gioco, ma la Juventina è stata brava a portare a casa un punto.
«Un punto che ci soddisfa – dice mister Buonocunto -, perché abbiamo giocato una bella partita. Siamo andati in vantaggio contro una squadra che non aveva mai subito un gol, e poi abbiamo saputo soffrire tutti assieme, subendo sul piano del gioco ma non concedendo troppo al netto di una grande occasione. Questo vuol dire che stiamo crescendo come gruppo, i ragazzi stanno diventando squadra, ed è la cosa che più mi preme. Non abbiamo al momento ancora tanti punti in classifica, qualcuno lo abbiamo lasciato per strada, ma la cosa più importante è il percorso che stiamo facendo, che è positivo».
La Juventina non avrà peraltro tempo per riposare, giocando già mercoledì sera, sempre al “Bearzot”, il quarto di finale di Coppa Italia d’Eccellenza contro il Muggia 1967.


















































