di Marco Bisiach

È Luca Buonocunto, ex allenatore del Ronchi in Prima categoria, il nuovo allenatore della Juventina. La società biancorossa ha sciolto le riserve e ha ufficializzato il nome dell’erede di Daniele Visintin sulla panchina della prima squadra in Eccellenza. E come il suo predecessore si tratta di un giovane, di un giocatore con esperienze importanti alle spalle (pure lui, tra le altre, quella a Gradisca con l’Itala) e ai primi passi da capo allenatore. Con tanta voglia e tanta determinazione.

«Un incarico importante che la società ha deciso di affidargli con convinzione, riconoscendone competenza e passione, un profilo giovane e motivato, pronto a intraprendere questa nuova sfida con entusiasmo, dedizione e spirito di sacrificio», dice il presidente della Juventina Marco Kerpan, nel comunicato ufficiale della società. «Mister Buonocunto, che ha apprezzato ed accettato con entusiasmo il progetto, incarna il profilo ricercato dal club biancorosso per la sua comprovata capacità di saper valorizzare gli organici a disposizione, esprimendo un calcio propositivo e moderno, oltre che per la sua particolare attitudine al lavoro con i calciatori più giovani», si chiude la nota della Juventina.

«Sono molto felice per tutto ciò che è successo, per l’occasione che mi è stata data e per la piazza in cui vado ad allenare, che conosco e stimo molto», le prime parole da allenatore biancorosso di Buonocunto, che in panchina ha iniziato nelle giovanili dell’Ufm (dopo essere partito proprio da Monfalcone anche da giocatore), proseguendo poi in quella che lui ha definito una gavetta fortemente voluta con la Romana, la Bisiaca Romana e il Ronchi.

Proprio a Ronchi ha concluso la passata stagione. «Ora mi trovo ad affrontare un salto in alto decisamente grande, ma è il tipo di sfida che cercavo, l’occasione che aspettavo per crescere e misurarmi», dice Buonocunto. «Si tratta di un’avventura stimolante che affronterò con il massimo impegno ed entusiasmo».

Ora la palla, pesante, passa alla dirigenza e in particolare al ds Maurizio Valdiserra, che punta a confermare il maggior numero di “senatori” possibile del gruppo che tanto bene ha fatto nella stagione appena conclusa. A questi dovrà affiancare elementi di valore ma, soprattutto, i tanto pregiati fuoriquota.