di Marco Bisiach

Numeri alla mano, è un passettino in avanti. Dopo quattro sconfitte consecutive, è arrivato un punto, ma è chiaro che non può bastare e che non venga accolto come un successo dalle parti di Premariacco. Perchè l’Azzurra ha pareggiato 0-0 davanti al pubblico amico contro il Casarsa terzultimo, e se mister Fabio Franti ha visto interrompersi la striscia negativa che ha accompagnato il primo mese del suo lavoro a Premariacco, l’obiettivo era vincere e la squadra ci ha provato, senza però riuscirci.

Questo pareggio è presto descritto – spiega Franti -: abbiamo concesso nulla, ancor meno del poco che concediamo di solito, e a differenza di altre volte non abbiamo regalato qualcosa. Però al tempo stesso è mancato il guizzo decisivo davanti, abbiamo fallito delle occasioni che andavano realizzate, e dunque il risultato non si è schiodato. Siamo frenetici, un po’ precipitosi davanti alla porta, ma io non vedo una squadra spaventata o insicura: abbiamo collezionato una decina di corner almeno, fin dall’inizio, e i rimpalli sono sempre sfortunati. Insomma, un po’ sbagliamo noi, e un po’ continua a non girare per il verso giusto”.

Resta ancora una partita, quella di sabato sul campo della Pro Fagagna, per ritrovare la vittoria perduta, ma forse sarà ancor più importante l’arrivo della sosta, per trovare la quadra e ripresentarsi in campo nel 2025 con un volto diverso. “Proveremo senz’altro nuove soluzioni, visto che ne avremo il tempo, mentre sin qui abbiamo lavorato soprattutto sulla nostra identità di squadra – dice Franti -. In questo ci darà una mano anche ciò che ha portato il mercato”.

Che non è stato poco, se pensiamo che a fronte di cinque uscite (i fratelli Lorenzo ed Emanuele Puddu, Gabriele Medeot e Andrea Bearzot, oltre a Samir Gado infortunato e out per il resto della stagione) sono arrivati quattro nuovi elementi. I giovani Nicholas Pian (ex Triestina) e Tommaso Napoli, ma soprattutto il duttilissimo Eric Pagliaro e il difensore Aleksandar Arcaba, che torna al centro della difesa di Premariacco a irrobustire un reparto che è stato un po’ in sofferenza. Se basterà per la svolta lo diranno solo il tempo e le partite, ma di certo in casa Azzurra hanno la voglia e il modo di risollevarsi.