Presentata la nuova squadra del presidente Mauro Guerra per il prossimo campionato di Prima Categoria.

di Carlotta Samogin

Nel cuore di Piazza Libertà ad Azzano nella serata di lunedì  21 luglio u.s. si è svolta la presentazione della Prima Squadra dell'Azzanese 1921 che si prepara ad affrontare il prossimo campionato di  Prima Categoria.

Un bagno di folla con oltre 1000 persone: tifosi ed appassionati tutti presenti per l'Azzanese.

Lo spirito d'appartenenza e passione e l' entusiasmo si percepivano sugli occhi di tutti i presenti dall’ingresso nella piazza gremita dove è stato allestito lo stand dell'Azzanese 1921 con tutto il suo staff in perfetta sincronia con i colori del cielo. Sullo sfondo esposta la maglia dell'Azzanese 1921 per la prossima stagione.

Nello stand ufficiale sotto il coordinmento dello staff del presidente Guerra si ritirano i gadget dell'Azzanese : un braccialetto ed un portachiavi. Lo stand è gremito e rappresanta l'intera comunità intorno alla squadra; ci sono poi i genitori che si avvicano per conoscere il programma sportivo della società.

Sul palco allestito per la presentazione sono presenti le autorità con il sindaco Massimo Piccin in rappresentanza dell’amministrazione comunale e l’assessore allo sport Sandra Sist.

C'è anche la rappresentanza della federazione FIGC con il vice presidete Cristian Vaccher e Giuseppe Gubulin e Giorgio Antonini.

Nella nuova stagione la squadra sarà guidata sempre da Teodosio Statuto, già al timone dalla passata stagione. Il Mister era assente durante la serata ma fa pervinere un messaggio alla squadra che viene letto a gran voce " Testa, cuore e fame" ed inviata il pubblico ed i tifosi a seguire l'Azzanese.

Per la nuova stagione 2025/2026, è stato fatto un mercato estivo importante sotto il coordinamento del nuovo Diretore Sportivo Enrico Del Col, personaggio nuovo nel mondo del calcio dilettantistico regionale ma fortemente voluto dal presidente Guerra per le sue campacità e compotenze che garantiscono solidità e continuità, guardando anche verso i giovani come testimonia l'ultimo innesto di mercato il portiere Tommaso Minini.

Il vero colpo della presidenza Guerra è senza dubbio l' ingaggio di Daniel Paciulli, attaccante con oltre 220 gol in carrierea un vero simbolo del calcio dilettantistico regionale.

I diversi volti nuovi e giovani sono stati aggiunti per rinforzare i reparti senza tralasciare nulla, il tutto con un valido direttore d'orchesta qual'è capitan Mirko Sartor confermato al suo posto per la prossima stagione come uomo del campo e di spogliatoio.

La serata è poi proseguita con il passaggio ufficiale sul palco tra il presidente uscente Francesco Miot e Mauro Guerra che introduce e presenta il prossimo campionato.

Un'emozionato presidente Guerra sottolinea più volte a gran voce come " Questi colori si scelgono.. Azzanese è passione, sacrificio e insieme alla sua gente perchè insieme possiamo scrivere qualcosa di bello" per sottolineare il suo attaccamento all'Azzanese.

E' poi il momento in cui viene presentato lo staff dell'Azzanese 1921 per la prossima stagione si parte con il Mister confermatissimo Teodosio Statuto, insieme a lui come vice-allenatore Tiziano Bianco; Salvatore De Cesare (Preparatore atletico); Aurelio Gui (Preparatore dei portieri ); Alberto Stolfo (Direttore tecnico); Massimo Venier (Team Manager) Enrico Del Col (dirigente e DS).

Il presidente Mauro Guerra ha dichiarato che l’obiettivo primario è quello di fare un buon campionato. Tuttavia, non ci si fermerà lì: la squadra si concentrerà sul miglioramento continuo, mirando a posizioni prestigiose in classifica. “Siamo una società ed un staff nuovo con la voglia di far bene per questo gruppo e per la città ” ha affermato.

In una notte così magica ad Azzano come cita una nota canzone di Jovanotti ** In questa notte fantastica che tutto sembra possibile mentre nel cielo si arrampica un dediserio invincibile che lascia una scia per cercare una via ** si sogna e chissà che quella via stellata non passi per Azzano per brillare e far volare alto l'Azzanese.

.

Foto: Foto di Carlotta Samogin



.

Foto: Foto di Carlotta Samogin