di Marco Bisiach

Arrivano i giorni della verità per l’Audax Sanrocchese nel girone E di Seconda categoria. La vittoria, netta e magari prevista o prevedibile ma affatto scontata contro il fanalino di coda Calcio San Vito al Torre ha dato ai biancorossi di Gianni Tomizza i punti che servivano per tenere saldo in mano il proprio destino, perché a questo punto nell’ultima giornata con un risultato positivo (pareggio o vittoria) i goriziani sarebbero matematicamente al riparo da brutte sorprese, salvi al termine di una stagione complicatissima.

“Sì, ci basta un punto per salvarci in qualsiasi caso, senza fare altri calcoli – dice mister Tomizza -, e il nostro obiettivo deve essere focalizzato su questo, preparare in settimana il meglio possibile l’ultima partita e giocarla con il massimo dell’attenzione e della determinazione: proveremo a vincere e a portare a casa un risultato che coronerebbe il nostro percorso”.

Non sarà facile, comunque. L’avversario, da affrontare a domicilio, sarà il Castions, che deve ancora recuperare il suo impegno con lo Strassoldo e ha a sua volta la possibilità di salvarsi, teoricamente. L’obiettivo dell’Audax è comunque quello di evitare l’ottavo posto, perché qualora il Moraro dovesse riuscire ad agganciare i biancorossi, arrivando in parità a quota 36, potrebbe sfruttare il vantaggio negli scontri diretti e si salverebbe, lasciando agli uomini di Tomizza lo spareggio contro l’ottava classificata del girone F.

“Io sono fiducioso, perché anche nelle ultime partite abbiamo dimostrato di poter essere all’altezza delle migliori di questo campionato – dice Gianni Tomizza -. La squadra è in salute, deve solo cercare di mettere sul campo le qualità che ha. L’ultima gara in casa del Castions sarà ricca di incognite, difficilissima, ma la speranza è di poterci arrivare meglio dei nostri avversari mentalmente e fisicamente, dato che potrebbero essere magari un po’ più stanchi. Ogni dettaglio può essere decisivo in questi momenti della stagione”.