di Marco Bisiach

Non è ancora tempo di riposo e non è ancora tempo di pensare alle uova di Pasqua, per l’Audax Sanrocchese. Lo stesso vale evidentemente pure per il Villanova, perché mercoledì sera alle 20.30 in casa dei friulani è in programma il recupero della diciannovesima giornata del girone E di Seconda categoria, che visti gli ultimi risultati è diventato uno scontro salvezza per entrambe le contendenti. Lo era già per i padroni di casa, che sono terzultimi e che avrebbero bisogno di un’impresa per risalire la china in questa ultima parte della stagione, ma lo è diventato anche per l’Audax Sanrocchese che è scivolata in zona retrocessione e punta quantomeno ad agganciare la zona play out prima delle feste.

“Questo recupero è una partita fondamentale per la nostra stagione, in ottica salvezza, e direi che siamo sostanzialmente obbligati a vincere – dice l’allenatore dell’Audax Sanrocchese Gianni Tomizza -. Vogliamo fare tre punti per regalarci una Pasqua più serena e per approcciare bene lo sprint finale che ci propone un calendario difficilissimo. Ci siamo allenati nel modo giusto in questi giorni, speriamo che il terreno di gioco si presenti in buone condizioni perché le previsioni meteo non sono incoraggianti”.

Troppe volte sin qui l’Audax ha vissuto periodi sull’altalena, e secondo mister Tomizza il motivo va ricercato nella psicologia. “Io so che la mia squadra può fare molto meglio, ne ha le qualità tecniche e fisiche, e per questo parlo di sconfitte meritate, quando sono capitate – dice -. Però al tempo stesso non ho visto nessuna squadra metterci sotto. Purtroppo abbiamo pagato troppe volte l’incapacità di concretizzare le occasioni create, e al tempo stesso subito reti sulle solite palle inattive che sono state sin qui il nostro tallone d’Achille. Un problema di concentrazione e lucidità, forse dettato dall’ansia che il dover fare risultato e trovarsi in una posizione scomoda di classifica può generare”.

Tutti limiti che i biancorossi devono riuscire a superare, paure che devono lasciarsi alle spalle, a partire da questo recupero con il Villanova e poi dopo Pasqua. Perchè con 26 punti e il sestultimo posto lo spettro retrocessione ora inizia ad aleggiare dalle parti dello storico “Vizzari”.