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L'amarezza per una vittoria sfuggita in pieno recupero c'è, ma l'Udinese ha più di un motivo per festeggiare il pareggio per 1-1 con l'Atalanta. Innanzitutto la prova offerta domenica al Bluenergy Stadium ha confermato che il successo a San Siro contro il Milan non è stata una parentesi dorata, ma il punto di svolta tanto atteso. Anche contro i bergamaschi, infatti, gli uomini di Gabriele Cioffi sono scesi in campo con il giusto approccio, annichilendo di fatto gli avversari e dominando per novanta minuti. Il tutto davanti a un pubblico, straordinario nei numeri (23.300 presenze) e nella partecipazione: quel “Vi vogliamo così” a fine partita, condito da scroscianti applausi fotografa in maniera chiara il momento positivo dei bianconeri.
Individuare il migliore in campo risulta quasi difficile, per abbondanza di scelta. Di certo contro l'Atalanta, l'Udinese ha scoperto il “vero” Martin Payero. Schierato un po' a sorpresa dal primo minuto da Cioffi, il centrocampista argentino classe '98 è stato protagonista di un'eccellente partita. Nei 73 minuti in cui è rimasto in campo, Payero ha offerto un'ottima copertura difensiva, recuperando ben nove palloni, e al tempo stesso è riuscito a proporsi in avanti, arrivando in tre occasioni alla conclusione. Ottima l'intesa con Walace, che ha ritrovato la sua dimensione ideale, non a caso proprio da una sua conclusione dalla distanza è nata la rete del momentaneo vantaggio friulano. Anche Lazar Samardzic, come “predetto” da Cioffi alla vigilia del match, ha disputato una gara praticamente perfetta, alla quale è mancato solo il gol, negato dalla traversa al 44' del primo tempo. E non è stato l'unico legno colpito dai bianconeri nell'arco dei 90 minuti.
Il rigore calciato al 31' del primo tempo da Isaac Success si è spento proprio sul palo alla sinistra di Carnesecchi. Un rammarico doppio, visto l'esito finale del match. Ma allo stesso tempo questo episodio non scalfisce la prova generale di squadra. Che ha convinto e divertito tutti. Domenica il campionato rimarrà fermo per gli impegni della Nazionale, l'Udinese ripartirà, dunque, il 26 novembre dall'Olimpico. Ma per pensare alla Roma c'è ancora tempo, ora godiamoci il magic moment bianconero.
(foto Petrussi)





































