di Marco Bisiach

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Quando si parla di calcio, il 4-3 è uno solo e resta quello dello Stadio Azteca, anno 1970, Italia contro Germania. Detto questo, non è stato niente male come inizio nella nuova stagione e nella nuova Coppa Regione di Seconda categoria anche il 4-3 al quale hanno dato vita allo Stadio “Vizzari” di Gorizia i padroni di casa dell’Audax Sanrocchese e i “mamuli” della Gradese, protagoniste del girone P che ha visto anche il Villesse sbancare il campo del Mossa per 4-1.

Quella di borgo San Rocco è stata una partita divertente, con continui ribaltamenti di fronte, emozioni e tanti gol, che l’Audax ha vinto ma che la Gradese avrebbe anche potuto pareggiare, tenendo testa ad una delle formazioni più accreditate del prossimo girone E del campionato e dimostrando di poter recitare un ruolo da protagonista. Assolutamente scatenato per l’Audax Moustapha Gueye, autore dei primi tre gol e capace di portare sul 3-1 i padroni di casa dopo il momentaneo pareggio su splendida punizione dalla distanza di Riccardo Caus. In mezzo, anche un palo di Luca Scaramuzza per la Gradese, che nella ripresa accorcia ancora con Samuel Ljezie. Poi riflettori sul dischetto, per rigori assegnati e non: quello concesso all’Audax Sanrocchese viene realizzato con freddezza da Daniel Gajic per il 4-2, mentre ancora Ljezie (ottimo il suo impatto dalla panchina) non se ne vede fischiare uno tra mille proteste degli ospiti. Si sarebbe rifatto a cinque minuti dal novantesimo insaccando la doppietta personale e il definitivo 4-3, che però non cambia il risultato finale.

“Forse un pareggio era il risultato più giusto – considera il ds e vice allenatore della Gradese Mattia Pinatti -, ma la prestazione è stata molto positiva”.

Entrambe in trasferta, Audax e Gradese, nel prossimo turno di Coppa: i goriziani sul campo del Mossa, i “mamuli” su quello del Villesse, per una sfida già da dentro o fuori.