Di Marco Bisiach

Mentre a borgo San Rocco l’Audax Sanrocchese si interroga sul momento complicato della prima squadra, che non riesce più a trovare la via della vittoria nel girone E di Seconda categoria e adesso è nuovamente chiamata a guardarsi alle spalle in ottica lotta per la salvezza, con l’arrivo di marzo come ogni anno è già tempo di pensare al tradizionale Torneo internazionale dei Santi Patroni “Città di Gorizia” che la società biancorossa organizza nel periodo della festa patronale, che nel capoluogo isontino cade il 16 marzo ed  è dedicata ai santi Ilario e Taziano.

Il torneo giunge quest’anno alla diciassettesima edizione, e come sempre è riservato alla categoria Pulcini, con un tocco internazionale e transfrontaliero. Dal pomeriggio di mercoledì 6 fino a quello del 19 marzo si sfideranno a Gorizia sei formazioni dell’Isontino e della vicina Slovenia: i padroni di casa dell’Audax Sanrocchese con i cugini dell’Azzurra di Straccis e gli sloveni dell’Nd Gorica, inseriti nel girone “bianco”, mentre in quello rosso troviamo la Juventina di Sant’Andrea, l’Unione Friuli Isontina e gli sloveni del Bilje.

Le prime sfide saranno quelle tra Audax e Gorica e Juventina e Ufi, mentre la seconda giornata, lunedì 11 marzo, proporrà Bilje – Ufi e il derby goriziano Audax – Azzurra. Chiusura della prima fase infine con Gorica – Azzurra e Juventina – Bilje il 14 marzo. In ciascuna giornata la prima partita è fissata alle 16.30, la seconda alle 17.30. Poi il gran finale, come detto martedì 19 marzo, quando dalle 16.30 in poi scenderanno in campo una dopo l’altra tutte le formazioni, con una serie di incroci determinati dai risultati della prima fase, per assegnare alla fine l’edizione 2024 del trofeo dedicati ai Santi Ilario e Taziano.

Una manifestazione, questa, che conferma la grande attenzione dell’Audax Sanrocchese per l’attività giovanile: quello biancorosso è uno dei vivai più importanti di Gorizia e dell’Isontino, e proprio al “Vizzari” ogni anno si svolgono due dei tornei giovanili più ricchi di storia nel panorama regionale, i tornei “Campi” e “Vitale”.