di Marco Bisiach
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PRO GORIZIA – UFM 0 – 1
Gol: pt 22’ Acampora
PRO GORIZIA: Crespi, Blasizza, Fernandez (st 45’ Paravan), Mevlja (st 35’ De Crescenzo), Politti, Jazbar, Xhavara, Kuraj, Nhaga (st 35’ Trivunovic), Spadera, Bacci (st 10’ Majic). All.: Franti.
UFM: Sorcan, Moratti, Cesselon, Contento, Pratolino, Han (st 20’ Battaglini), Dijust, Falleti, Gabrieli (st 25’ Gashi), Sistiani, Acampora (st 40’ Calistore). All.: Zanuttig.
Arbitro: Meskovic di Gradisca d’Isonzo
Note: ammoniti Blasizza, Mevlja, Bacci (P), Dijust (U),
GORIZIA. Non si arresta la corsa dell’Ufm, da mercoledì sera da sola in testa alla classifica di Eccellenza. E non cambia il trend di una squadra che sta dimostrando compattezza, praticità e cinismo tipici delle grandi, e che dopo tre giornate di campionato vede ancora imbattuta la sua porta. Il tutto dopo il derby vinto 1-0 al “Bearzot”, casa di una Pro Gorizia che invece non è particolarmente fortunata ed è ancora inchiodata a quota zero sul fondo della graduatoria.
Partenza lanciata per l’Ufm, pericolosa già dopo un minuto con un destro incrociato da posizione angolata di Luca Gabrieli, messo in angolo da Gianluca Crespi. La Pro Gorizia reagisce con Denis Xhavara, non abbastanza potente dal limite, mentre ha forza e precisione la punizione del difensore Nejc Mevlja al quarto d’ora, ma Grega Sorcan si accartoccia a terra bloccando in sicurezza.
Non può nulla il collega Crespi, invece, al 22’, quando Antonio Acampora stappa il match. Discesa sulla fascia destra di Giulio Sistiani, cross profondo sul palo più lontano e deviazione di Rojas Fernandez che fa impennare il pallone, prima della battuta al volo dell’attaccante monfalconese che vale lo 0-1. Il punteggio regge fino al riposo, perché la difesa ospite riesce a murare Lame Nhaga in mischia prima della fine del primo tempo.
Il secondo si apre con l’Ufm ancora in avanti, e ancora pericolosissima. Più volte. Prima con una doppia conclusione di Giulio Sistiani e Lorenzo Falleti, poi con un contropiede rapidissimo che mette davanti al portiere Luca Gabrieli, stoppato clamorosamente.
Così la Pro Gorizia ha modo di riorganizzarsi e ci crede. Ci prova il solito Diego Spadera da fuori, e va ad un soffio dal pareggio nel finale soprattutto Emanuele Politti, che all’inizio del recupero si libera di un avversario in area piccola e calcia a botta sicura, vedendo frustrati però il suo tentativo e il sogno di un punto della Pro Gorizia.


















































