Riproduzione riservata ©
Attraverso una nota sul sito ufficiale, martedì pomeriggio l'Udinese ha comunicato che “Jaka Bijol é stato operato per la riduzione della frattura da stress allo scafoide del piede sinistro. L’intervento, effettuato dal Professor Santucci presso la clinica Villa Stuart di Roma, è perfettamente riuscito”. Il difensore sloveno, infortunatosi nel corso del match all'Olimpico lo scorso 26 novembre, dovrà osservare circa due mesi di stop. Si tratta senza dubbio di un'assenza pesante per il team friulano, che perde l'elemento più affidabile della retroguardia. Bijol non sarà, quindi, a disposizione di mister Gabriele Cioffi prima di febbraio. Tali, infatti, sono i tempi previsti per il recupero da questa tipologia di infortunio, che ha colpito diversi calciatori negli ultimi anni.
Uno dei più recenti riguarda il terzino del Frosinone Anthony Oyono che l'8 settembre del 2022 riportò la frattura dello scafoide (del piede destro) e tornò a disposizione dell'allora tecnico gialloblu Fabio Grosso a fine novembre. Una decina di giorni fa anche il difensore dell'Hellas Verona Giangiacomo Magnani ha subito lo stesso infortunio e da allora è ai box.
A proposito di Verona, martedì pomeriggio la Lega Serie A ha comunicato i provvedimenti del Giudice sportivo Gerardo Mastrandea in merito alla quattordicesima giornata. Tre di questi riguardano da vicino l'Udinese. Oltre a un'ammenda alla società bianconera di 3mila euro “per aver ingiustificatamente ritardato di tre minuti l'inizio del secondo tempo”, il direttore generale Franco Collavino, espulso per proteste nel convulso finale della gara al Bluenergy Stadium, è stato squalificato per una giornata. Mentre il direttore sportivo Federico Balzaretti, oltre a essere stato multato di 5mila euro, è stato inibito fino al 12 dicembre per “aver contestato platealmente l'operato degli ufficiali di gara”.
(foto Petrussi)































