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Che la sosta potesse in qualche modo “spegnere” l'entusiasmo e l'energia dell'Udinese era un timore che alleggiava alla vigilia della gara con la Roma. E, come spesso succede, la sensazione si è trasformata in triste realtà. Davvero difficile commentare l'approccio al match da parte della formazione di Gabriele Cioffi domenica sera all'Olimpico. Rispetto alle gare con Monza, Milan e Atalanta i bianconeri hanno compiuto un enorme passo indietro, riportando alla luce improvvisamente tutti i difetti evidenziati nella prima parte di stagione.
C'è un alibi, certo, e ha anche un peso specifico importante: l'assenza di Roberto Pereyra. Proprio a poche ore dal match il capitano bianconero è stato costretto ad alzare bianca a causa di un leggero risentimento muscolare, nulla di importante ma precauzionalmente non ha preso parte alla partita. Il vuoto lasciato dal centrocampista argentino è stato colmato, dal punto di vista tecnico, da Florian Thauvin, autore di una buona prova all'Olimpico e del gol che ha regalato il pareggio temporaneo dopo la rete di Gianluca Mancini. Ma all'Udinese è mancato soprattutto l'unico giocatore in grado di far dialogare i reparti, considerata anche la serata assolutamente anonima di Lazar Samardzic. Senza Pereyra la squadra si è allungata, le fasce hanno prodotto molto meno rispetto le precedenti uscite e Isaac Success non è riuscito a garantire quella presenza in attacco necessaria all'Udinese per mantenersi nella metà campo avversaria. Nonostante nella ripresa l'approccio dei friulani sia migliorato notevolmente – proprio da un'accelerazione di Jordan Zemura è nata l'azione dell'1-1 -, nei minuti finali Paulo Dybala e Stephan El Shaarawy hanno approfittato delle disattenzioni della retroguardia bianconera per punirla e non consentire agli avversari di rientrare in partita.
Questa sconfitta, la prima del Cioffi-bis, interrompe una striscia di sei risultati utili consecutivi. L'Udinese, dunque, dovrà cercare immediato riscatto già da domenica, quando al Bluenergy Stadium arriverà l'Hellas Verona, diretta concorrente per la salvezza. Ora inizia la stagione delle scalate.
(foto Petrussi)































