di Marco Bisiach

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Sette vittorie e un pareggio in otto partite, primo posto accanto al super Muggia 2020, miglior difesa (assieme a quella della Roianese) con sette gol subiti, e terzo miglior attacco del lotto. È stato senza dubbio finora un avvio di stagione più che positivo quello dell’Azzurra di Straccis, considerata una delle protagoniste annunciate del girone C di Prima categoria, che dopo il salto in Promozione sfiorato lo scorso anno si sta confermando una seria candidata al titolo anche in questa avventura.

Malgrado questo però dalle parti di Straccis continuano a sposare il basso profilo, e il direttore sportivo Nino Munafò racconta così lo spirito con il quale la sua Azzurra sta affrontando la stagione. “Sappiamo quali sono le nostre qualità, ci siamo migliorati rispetto alla passata stagione, abbiamo un gruppo molto compatto e siamo contentissimi di come sono andate le cose fino ad ora – dice -. Però sappiamo che il campionato è molto lungo, e che fronteggiamo delle squadre molto forti, su tutte un Muggia 2020 che a livello di rosa è più attrezzato di noi. Per questo proseguiamo con serenità sulla nostra strada, non guardiamo tanto a chi è davanti assieme a noi, ma alle nostre spalle: sarebbe importante mantenere e irrobustire un bel vantaggio su chi insegue, per poi giocarci tutte le nostre carte a primavera per la vetta. Staremo a vedere”.

Intanto anche l’Azzurra ha dovuto fermare temporaneamente la sua corsa per la sospensione dei campionati domenica, con i recuperi fissati il 14 gennaio. Calendario alla mano, se la data fosse caduta nelle prossime settimane l’Azzurra avrebbe avuto un novembre piuttosto intasato giocando mercoledì 15 in Coppa Regione contro il Muggia. Non si giocherà in notturna, per evitare di andare incontro a situazioni poco piacevoli come campi ghiacciati e spalti deserti nel freddo dell’inverno, ma in ogni caso dovendo giocare in trasferta sul campo dell’Ufi a Capriva, per la squadra di Cristian Terpin non si sarebbe proposto il problema di non disporre dell’impianto di illuminazione al “Bonansea”.