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Mancano ormai poche ore al big-match tra Milan e Udinese. Sabato alle 20.45, infatti, i bianconeri saranno di scena a San Siro per l'undicesimo turno di Serie A. Fuori dalla Coppa Italia e con una classifica deficitaria, le zebrette dovranno provare a strappare punti nella tana del Diavolo. Impresa ardua di norma, quasi impossibile di questi tempi. Ma mister Gabriele Cioffi ripone massima fiducia nei suoi ragazzi, come ha spiegato nel corso della conferenza stampa pre-gara.
“Dev'essere l'Udinese, cioè rispettare quello che è il Dna storico della squadra, che è anche il mio modo di allenare, il modo in cui viviamo la settimana. Non si regala niente, si va forte e si prova a pungere con le armi che abbiamo oggi. Ovvero valorizzare le caratteristiche dei giocatori per provare a fare risultato da tutte le parti. Io sono convinto che domani lo vedrò”.
Intanto il tecnico fiorentino riavrà a disposizione Adam Masina, convocato a Monza e in Coppa Italia ma rimasto per 180 minuti in panchina.
“Adam è fuori da tanti mesi, quindi il suo recupero deve essere fatto con cautela. Non era pronto per giocare la partita di mercoledì. Sarà pronto per essere parte di questa gara, a disposizione. Gli ho chiesto un aiuto proprio perchè c'erano tanti giovani. Adam è un riferimento nello spogliatoio. Averlo con noi era importante. La frase al momento giusto, il sorriso al momento giusto, la pacca al momento giusto. La sua partita è stata quella mercoledì. Da sabato sarà con noi”.
Per quanto riguarda, infine, Lazar Samardzic, autore di prestazioni piuttosto anonime e al centro di importanti trattative di mercato in Italia (Juventus) e all'estero, Cioffi sottolinea: “Di mercato non me ne occupo. Se Samardzic se ne va, resta, diventa la nuova bandiera dell'Udinese a me non interessa. A me interessa cosa fa oggi, domani, se gioca, per la squadra. Lui deve fare quello che fanno tutti gli altri, che vanno forte con la palla e vanno fortissimo senza palla. Fatto questo, ha le stesse chance di giocare come gli altri, di essere il talento e l'uomo trascinante che secondo me può essere, se non lo fa non è manca la concorrenza...”.
(foto Petrussi)































