di Barbara Castellini

Riproduzione riservata ©

Archiviata la Coppa Italia, giovedì mattina l'Udinese ha ripreso ad allenarsi sui campi del centro sportivo Dino Bruseschi in vista del big-match di sabato alle 20.45 contro il Milan. Coloro che non sono stati impiegati contro il Cagliari hanno svolto una seduta completa, mentre il resto del gruppo si è limitato a un lavoro defaticante. Per venerdì è previsto un altro allenamento al mattino, mentre nel pomeriggio la squadra lascerà il Friuli per raggiungere Milano. Proprio in merito alla sfida con i rossoneri abbiamo intervistato un doppio ex, Alessandro Orlando, cresciuto nel vivaio bianconero e protagonista di più campionati di Serie A e Serie B in Friuli e vincitore di Champions League, scudetto e Supercoppa con il Milan: ascoltiamo un estratto del suo intervento a Trentesimo Minuto.

“È ovvio che la situazione di classifica del momento, guardando le due squadre, ci induca a pensare che quella di sabato sia una partita proibitiva. Però credo che in questo l'Udinese che giochi contro il Milan, l'Inter piuttosto che, con il tutto il rispetto, la Salernitana che attualmente è ultima in classifica, debba andare su qualsiasi campo cercando di fare risultato e, soprattutto di vincere. La classifica è deficitaria, il tempo passa e bisogna in qualche modo portare a casa punti pesanti. Farlo contro il Milan è difficile, però l'Udinese ha dimostrato anche in passato di sapersi togliere delle soddisfazioni. Direi che è ancora un po' prematuro per vedere se c'è stato veramente un cambio da quando è arrivato Cioffi, e sperare che possa già succedere da sabato sera”.

Nel frattempo l'Aia ha comunicato che a dirigere il match di sabato a San Siro sarà Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata. Assistenti: De Meo e Capaldo, mentre il quarto uomo sarà Monaldi. Al Var ci sarà Abbattista, coadiuvato da Dionisi.