di Marco Fachin

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Altra sfida e altra vittoria per il Portogruaro, che ora sembra veramente non volersi più accontentare di nulla meno che della vittoria. Questa volta sfatando anche il tabù dello stadio "Mecchia", dove aveva vinto solo una volta finora  (vittoria per 1-0 nel derby contro il Chions).

Partita dai due volti però quella del velodromo in riva al Lemene, con la prima frazione appannaggio dei ragazzi guidati da mister Gerardo Furlanis (mister De Mozzi ha dato forfait la notte prima del match, per colpa di una gastroenterite), alla seconda uscita alla guida della squadra, con altrettante vittorie.

I padroni di casa sono partiti subito forte, con gli avversari guidati da Andrea Pagan che ben presto sono andati alle corde, cadendo sotto il contropiede di Ejesi, a freddo al 8', per il goal del 1-0, con il giovane attaccante bravo a sfruttare lo spazio lasciato dalla difesa giallorossa dell'Este.

Alla mezz'ora poi il raddoppio dei granata, grazie al diagonale da sinistra di Nicoloso, infilatosi sotto alle gambe di un Agosti (portiere dell'Este) non certo incolpevole. In generale però il Portogruaro è stato in pieno controllo delle operazioni per tutto il primo tempo.

Nella ripresa la musica è tuttavia cambiata, con la prevedibile reazione dell'Este che si è concretizzata dai primi minuti. Maggiore intensità da parte degli uomini di Pagan, che hanno trovato il goal del 2-1 con Maset al 60', su confusionaria azione da calcio d'angolo, dove il giovane difensore ha piazzato la sua zampata, finita poi oltre la linea di porta.

Da lì in poi l'Este ha provato in ogni modo ad arrivare al pareggio, spingendo, attaccando e cogliendo anche un palo con Okoli, ma non c'è stato nulla da fare.

La difesa del Portogruaro ha retto e portato così a casa un'importante vittoria, che proietta i granata a 14 punti in classifica, a -3 dalla zona playoff.

Non c'è tempo per riposare però. Domenica si torna già di nuovo in campo, e non in una partita qualunque, ma nel derby contro il Cjarlins Muzane.

Si giocherà al "Della Ricca", probabilmente a porte chiuse, per la squalifica rimediata dall'impianto carlinese per lancio di oggetti in campo da parte di ignoti nella partita di sabato 28 ottobre.