di Marco Bisiach

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Contro il Mladost di Doberdò nell’ultimo turno l’Unione Friuli Isontina ha rispettato il pronostico e fatto pure qualcosa di più, dilagando addirittura per 9-0 contro una formazione, quella carsolina, che si trova in grandissima difficoltà sul fondo della classifica del girone C di Prima categoria. Ora però per gli amaranto di Gianni Longo arriva subito un esame probante, perché il turno infrasettimanale di mercoledì pomeriggio alle 14.30 valido per l’ottava giornata di campionato porterà l’Ufi sul campo dell’Isonzo, che è squadra solida solida (anche se sabato nulla ha potuto contro lo strapotere della capolista Azzurra) e si trova appena un punticino dietro i caprivesi e sanlorenzini in classifica. Dovesse superare anche questo test, allora l’Ufi si candiderebbe tra le protagoniste subito dietro alle due regine del torneo.

Un ruolo che stuzzica pure il Sovodnje, specie dopo l’ultimo successo sul Calcio Ruda che l’ha proiettato al quarto posto solitario con 13 punti. Mercoledì pomeriggio i biancoblù sono attesi dal derby in casa del Mariano ferito dal rotondo 4-1 subito dal Costalunga, e voglioso di rifarsi. Tanto il Sovodnje quanto il Mariano preferiscono costruire piuttosto che difendere (anche se il Sovodnje sta riuscendo a mantenere inviolata la sua porta con maggiore continuità): i biancoblù vantano un bilancio in parità a quota 11 tra reti realizzate e subite, i rossoblù sono andati a segno 14 volte subendo però anche 12 gol.

E poi, restando alla destra Isonzo, c’è ovviamente l’Azzurra, determinata a proseguire il suo duello a distanza con l’altra capolista Muggia 2020 andando a far visita all’Opicina. Non una trasferta banale, se consideriamo che i carsolini in casa non hanno ancora mai perso, pareggiando due volte con squadre di qualità come Isonzo e Roianese, e battendo seppur solo di misura il Mladost nell’unico successo sin qui del loro cammino in Prima C.