di Marco Fachin

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Dopo la grande vittoria esterna di Breno, maturata sabato scorso nell'anticipo, è tempo di tornare in campo per il Portogruaro di mister Massimiliano De Mozzi.

Lo farà in casa, allo stadio "Mecchia", con il proprio tecnico che potrà tornare a sedersi in panchina, dopo aver scontato il turno di squalifica inflittogli dal giudice sportivo la scorsa settimana.

Calcio d'inizio, per la prima volta in questa stagione, alle ore 14.30, dato il passaggio all'ora solare.

Sulle sponde del Lemene arriva l'Este, guidato da mister Andrea Pagan (alla seconda stagione sulla panchina del giallorossi), che in classifica ha 12 punti, uno in più del Portogruaro.

I padovani sono alla seconda trasferta consecutiva in quattro giorni, dopo aver pareggiato (non senza una buona dose di fortuna) a Carlino sabato scorso, con un 3-3 acciuffato all'ultimo istante con Giacomazzi, dopo essere andati, nel primo tempo, in doppio vantaggio, salvo poi farsi recuperare e superare dai blu - arancio guidati da Carmine Parlato.

L'Este è comunque un avversario ostico e tra i più difficili da affrontare in categoria. Innanzitutto si tratta di una squadra tra le veterane della quarta serie, alla ventesima partecipazione consecutiva in Serie D.

È guidata da un allenatore che, nonostante la giovane età, ha già un'esperienza decennale in Interregionale, ed ha allenato formazioni importanti come la Clodiense, l'Altovicentino, Union Feltre, Legnago Salus e Delta Porto Tolle. Alla seconda avventura con i giallorossi, mister Pagan ha una squadra costruita nel segno della continuità dallo scorso anno, con profili importanti.

Dopo essere stati costretti a salutare il gioiellino  Alessio Menato, che ha fatto il grande salto tra i "pro" con la Virtus Verona di Gigi Fresco, i giallorossi hanno però confermato molti profili importanti, come quelli dei difensori Andrea Giacomazzi (fedelissimo di Pagan), Tommaso Calgaro, dei centrocampisti Roberto Guitto e Giacomo Caccin, oltre alle punte Nicola De Vido e Lorenzo Moscatelli. A loro poi si è aggiunto il mediano/difensore, ex Cjarlins Muzane, Emanuele Busetto.

Giocano un 4-3-1-2 votato al palleggio, che in fase di possesso diventa un 3-4-2-1, con Guitto a dirigere le operazioni. La ricerca del bel gioco è uno degli obiettivi, al pari di De Mozzi, delle squadre di Pagan. Si prospetta dunque un pomeriggio divertente, per gli amanti del calcio, quello del "Mecchia".