di Marco Bisiach
Riproduzione vietata ©
Sei su sei. L’Azzurra di Straccis ha centrato nel sesto turno del girone C di Prima categoria la sesta vittoria in altrettante uscite in campionato, confermandosi capolista a punteggio pieno assieme al Muggia 2020. Non che, in questa precisa circostanza, ci fossero particolari dubbi sull’esito felice del match, visto che i ragazzi di Cristian Terpin andavano a far visita a quel Mladost di Doberdò che sta vivendo un momento di grandissima difficoltà, inchiodato all’ultimo posto e a quota zero punti, con una difesa da 31 reti subite in sei partite. Ed in effetti è arrivato un rotondo 5-2. Però più in generale forse nemmeno dalle parti di Straccis si attendevano una partenza così lanciata.
“Vero, perché ripetersi non è mai facile e noi lo abbiamo ben presente in mente – racconta mister Cristian Terpin -. Conoscendo il gruppo e le sue potenzialità sapevo che avremmo potuto fare bene anche in questa stagione, e fin dall’inizio, ma non immaginavamo magari di poter infilare sei vittorie consecutive. Questo conferma che l’entusiasmo è grande tra i giocatori, e che il clima è quello giusto”. Contro il Mladost si trattava soprattutto di approcciare bene una pratica sulla carta scontata. “Era il tipo di partita che devi essere bravo ad affrontare con la giusta attenzione – dice Terpin -. Non a caso appena abbiamo mollato un po’, a risultato ormai acquisito, abbiamo subito due gol da palla inattiva”. Ora per l’Azzurra inizia un ciclo piuttosto severo, con l’anticipo di sabato a Straccis contro l’Isonzo. “Poi giocheremo tre volte in una settimana, e all’orizzonte c’è anche l’impegno di Coppa – conclude il tecnico dell’Azzurra -. Questo vuol dire che su tre settimane, riusciremo a farne una di allenamento vero e proprio. É il momento di stringere i denti, ma fisicamente stiamo abbastanza bene e faremo il massimo possibile”.


















































