di Marco Bisiach

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Se la vetta del girone C di Prima categoria è, al momento, affare praticamente esclusivo di Azzurra e Muggia 2020, alle loro spalle c’è fermento e movimento per un posto nei piani nobili della classifica. Locali luminosi nei quali si affaccia anche il Sovodnje di Nicola Trangoni, quinto a quota 10 punti dopo il convincente 1-0 esterno sul campo del SantaMaria firmato da Martin Juren. È la terza vittoria in campionato per i biancoblù isontini, che sono andati a prendersi punti pesanti lontano da casa con una prestazione di maturità e autorità.

Esattamente quel che voleva mister Nicola Trangoni, che fin dall’inizio della stagione punta sulla qualità del gioco e su una manovra propositiva per trovare la via del risultato. “La squadra sta ingranando – dice soddisfatto a RadioCalcioFvg -. Domenica abbiamo fatto a mio parere un grandissimo primo tempo a livello di qualità, chiudendo in vantaggio e sfiorando anche un raddoppio che sarebbe stato probabilmente meritato. Nella ripresa poi siamo un po’ calati in quanto ad intensità, ma del resto con soli 15 giocatori di movimento a disposizione non ho avuto la possibilità di inserire molte forze fresche rispetto agli avversari. Nonostante questo abbiamo tenuto botta e segnato anche altre due volte, anche se i gol sono stati poi annullati per fuorigioco. Insomma, la strada è quella giusta, mi piace il fatto che cominciamo ad avere per più tempo in mano il pallino del gioco e che ci proponiamo con continuità. Alla lunga questo porta punti”.

Domenica il Sovodnje tornerà a giocare in casa, per un esame importante da superare: a Savogna d’Isonzo arriva il Calcio Ruda di quel Franco Zuppichini che in casa Sovodnje ha lasciato ricordi significativi. La squadra della Bassa è penultima, e per i ragazzi di Trangoni c’è l’occasione di dare seguito ai risultati e centrare un colpo pesante in ottica salvezza.