di Barbara Castellini

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L'Udinese saprà uscire da questo difficile momento. Ne è convinto Marco Zamboni, ex calciatore veronese di Udinese e Lecce, attualmente in forze al Pedemonte, formazione che milita nel campionato di Promozione veneta. Il difensore classe '77 ha vestito la casacca salentina nella stagione 1998-1999, al termine della quale è sbarcato in Friuli, dove è rimasto fino al 2002. Nel suo curriculum anche trascorsi con le maglie di Chievo, Juventus, Napoli e Reggina. Ospite della puntata settimanale dedicata all'Udinese di Trentesimo minuto, Zamboni ha parlato della sfida di lunedì al Bluenergy Stadium.

“Io credo che l'Udinese debba farla da padrone, nel senso che se vuole rialzare la testa, penso che il momento giusto sia proprio lunedì. Contro una squadra che magari è un attimino in difficoltà, questo è il momento opportuno per rialzare la testa”.

Nel corso dell'intervista, Zamboni ha rivelato di essere in contatto costante con il tecnico bianconero Andrea Sottil, con il quale ha condiviso parte del percorso all'Udinese. Ecco un estratto.

“Difficilmente si parla di calcio tra due ex colleghi quando si sentono. Però Andrea è una persona del mondo del calcio, chi meglio di lui è in grado di gestire i momenti difficili o chi meglio di noi è in grado di farlo, dal momento che li abbiamo vissuti in prima persona. Credo che nessuno meglio di noi sia in grado di affrontarli. Andrea è una persona che non ha problemi in questo”.

Nell'album dei ricordi di Zamboni, c'è spazio anche per il Lecce.

“È stato l'anno prima di Udine. Noi abbiamo vinto il campionato, visto che si trattava di Serie B, con alla guida Nedo Sonetti. Senza dubbio è stata un'altra stagione da incorniciare”.