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Dopo la sosta per gli impegni della Nazionale alle qualificazioni di Germania 2024, nel weekend ripartirà la Serie A e l'Udinese sarà di scena alla Unipol Domus contro il Cagliari per il lunch match della quarta giornata. Tra gli avversari ci saranno tre volti noti in casa bianconera: Jakub Jankto, Simone Scuffet e il direttore sportivo Nereo Bonato, in bianconero nella stagione 2016-2017. Il centrocampista ceco classe '96, infatti, dopo una parentesi all'estero tra Getafe e Sparta Praga, a luglio è tornato in Italia, firmando un contratto biennale (con un'opzione per un'altra stagione) con il club sardo. Percorso simile per il portiere friulano che, dopo un anno a Cipro all'Apoel Nicosia e uno in Romania al Cluj, ha scelto Cagliari.
Ma se per Scuffet sarà difficile scendere in campo, dal momento che la società ha deciso di premiare Boris Radunovic, come titolare tra i pali dopo essere stato protagonista lo scorso anno della promozione dei rossoblu, per Jankto, invece, lo slot come esterno di sinistra gli spetta di diritto. Sono passati ben nove anni dal primo ingaggio di Jankto in Italia. Fu proprio l'Udinese a scoprirlo a soli 18 anni nel settore giovanile dello Slavia Praga e a ingaggiarlo per la Primavera. Successivamente, dopo una stagione in prestito in Serie B all'Ascoli, è rientrato in Friuli per essere inserito nella rosa della Prima squadra. Il 21 settembre 2016 ha debuttato in Serie A contro la Fiorentina, mentre il 15 ottobre ha siglato il suo primo gol contro la Juventus. La sua avventura bianconera è terminata nel 2018 – dopo 65 presenze e 9 gol -, con il passaggio in prestito – con obbligo di riscatto a fine stagione - alla Sampdoria. Sotto la Lanterna Jakub ha collezionato 90 presenze e siglato 8 reti in tre stagioni. Ad agosto 2021 è volato in Spagna, al Getafe, mentre l'ultima stagione è stato ceduto in prestito allo Sparta Praga con il quale ha vinto lo scudetto.
Non è casuale la firma con il Cagliari: ha ritrovato, infatti, mister Claudio Ranieri, con il quale aveva già lavorato per due stagioni alla Sampdoria. In questo avvio di campionato è sempre stato impiegato dal tecnico romano: 29 i minuti disputati a Torino contro i granata, 60 in casa con l'Inter e 66 a Bologna. Centrocampista mancino, Jankto è dotato di un'ottima capacità di dribbling e una straordinaria velocità: per Joao Ferreira – il più papabile a essere impiegato da Andrea Sottil sulla fascia destra - non sarà un cliente facile da arginare. Senza dubbio, si tratterà di un duello avvincente, in una sfida che ha già molto da dire in chiave salvezza.


















































