di Barbara Castellini

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Domani alle 18.30 allo stadio Friuli l'Udinese scenderà in campo con l'obiettivo di riempire per la prima volta la casellina vittorie. Dopo il ko interno con la Juventus e il pareggio a Salerno, i bianconeri proveranno a conquistare il primo successo in campionato contro il Frosinone. “È una squadra che ha dimostrato di avere un’identità ben precisa – le parole di mister Andrea Sottil alla vigilia del match -, Eusebio Di Francesco è un allenatore molto preparato. Hanno grande entusiasmo, hanno vinto meritatamente la Serie B e hanno mantenuto quell’impianto consolidato”. Il tecnico bianconero, poi, sottolinea: “I gialloblu corrono, stanno bene e sono organizzati, sanno fare pressing e ripartire in velocità. Hanno giocatori con ottime capacità tecniche e d’inserimento e ne hanno presi altri come Matias Soulé, un ragazzo molto interessante. Dobbiamo approcciare con grande lucidità la gara, come al solito rispettando il Frosinone ma facendo la nostra partita. Non dobbiamo pensare di risolvere la gara in 10/15 minuti – ammonisce il tecnico – ma costruire un match come quello di Salerno, fatto di corsa e umiltà, per portare il pallone nelle zone in cui possiamo metterli in difficoltà”.

Sottil ha poi fatto il punto sulla condizione generale della squadra: “Ci vogliono quattro o cinque partite vere di campionato perché si arrivi al top della forma. Adesso veniamo dai carichi del ritiro, dalla fatica, dalle intese che si stanno costruendo. La squadra è in una buona condizione fisica, stiamo crescendo, ma siamo ancora in rodaggio”.

Nel frattempo la società ha annunciato il dato conclusivo della campagna abbonamenti: sono 13.199 le tessere sottoscritte dai tifosi friulani, circa un migliaio in più rispetto la passata stagione. “È un grande attestato di stima e di passione verso una splendida realtà che da anni partecipa alla Serie A, sfornando tanti campioni. I nostri tifosi non smettono mai di sorprendermi”, ha concluso il tecnico.