di Marco Bisiach

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Sembra scritto da uno sceneggiatore di quelli bravi questo inizio di calcio mercato in casa Juventina. Già, perché in attesa delle ufficialità che come di consueto non potranno arrivare prima della fine di giugno, alla scadenza dei contratti, è un mercato di ex e di incroci a cavallo dell’Isonzo quello che si sta delineando in queste settimane.

La Juventina è impegnata nella costruzione di una rosa importante da consegnare a mister Sante Bernardo, che ha bisogno di muscoli ed esperienza, ma anche di gol, per puntare a quel campionato tranquillo di media o medio alta classifica che può essere l’obiettivo di partenza dei biancorossi, reduci da una salvezza meritata, anticipata ma anche un po’ sudata in Eccellenza. Così il primo grande arrivo dell’estate dovrebbe essere un attaccante, e a meno di sorprese – che non sembrano all’orizzonte ma che il calciomercato può sempre regalare – l’attaccante sarà niente meno che Matteo Pillon, centravanti di peso e qualità in arrivo dal Brian Lignano ma ben presente nella memoria degli appassionati goriziani per essere stato uno dei punti di riferimento della Pro Gorizia. Giocherebbe così il derby sulla sponda opposta, provando ad essere decisivo nella stracittadina come un altro giocatore che di queste situazioni se ne intende: Edison Hoti. Sì, Hoti, che incendiava gli entusiasmi alla Pro Gorizia e poi ha fatto sognare la Juventina, e che ora sembra vicino a tornare proprio in biancoazzurro, andando a rafforzare la nuova Pro di Luigino Sandrin. Chissà, sarebbe un ritorno per certi versi clamoroso, anche se per il momento di sicuro c’è solo la sua partenza da Sant’Andrea.

In via del Carso – dove aspettano sempre di avere buone notizie anche sul fronte dell’impianto di illuminazione del campo sportivo – dovrebbe giostrare nella prossima stagione anche l’esterno offensivo classe 2001 Pier Francesco Bertoli, per un ingaggio che la Juventina starebbe cercando di definire in questi giorni con la Pro Cervignano Muscoli. Un innesto importante in una squadra che il direttore generale Giuliano Fantini immagina più fisica rispetto all’ultima versione, considerando anche che almeno fino ai primi mesi del 2024 non potrà esserci in campo il cervello e il piede educato di Marco Piscopo. Il giocatore ha valutato la possibilità di una terapia conservativa per il suo ginocchio infortunato, ma alla fine dovrà operarsi, e rientrerà dunque con la dovuta calma non prima della fine dell’inverno. In mezzo al campo in compenso la “Juve” conta di poter rivedere a pieno regime, e in buone condizioni, Kevin Kerpan, che punta a lasciarsi definitivamente alle spalle una stagione tormentata dagli infortuni. Da un paio di mesi il figlio del presidente biancorosso Marco si sta curando per risolvere l’infiammazione al ginocchio che non gli ha permesso quasi mai di giocare o di stare bene nello scorso campionato, e seguito dal preparatore atletico della Juventina Livio Mastrorosa dovrebbe essere a disposizione dall’inizio del raduno. Già questa, in attesa di altri colpi di mercato, sarebbe una gran bella notizia per i tifosi della Juventina.