PRO FAGAGNA - FIUME VENETO BANNIA 1 - 2
GOL: pt 7' Manzato, 46' Barattin; st 42' Cassin.
PRO FAGAGNA Nardoni 6, Zuliani 6, Venuti 6 (5' st Ermacora 6), Clarini D'Angelo 6 (38' st Gasparini 6), Peressini 6, Iuri 5.5, T.Domini 6.5, Pinzano 6 (23' st Banaj 6), Cassin 5.5, Dri 6(10' st Tell 6), S. Domini 5.5 (35' st Minisini 6). All. Giatti
FIUME VENETO BANNIA Zanier 6.5, Dassie 7', Imbrea 6.5, Nieddu 7, Zambon 6.5, Iacono 6.5, Pizzioli 6.5, Di Lazzaro 6.5, Manzato 8 (36' st Sbaraini 6.5), Barattin 8, Sellan 7.5. All. Coletto
Arbitro Puntel di Tolmezzo 6.5
Note ammoniti Dassie', Manzato, Zanier, Iuri, Cassin, Gasparini.

FAGAGNA. Il Fiume Veneto Bannia si guadagna la salvezza ,e quindi la presenza nel campionato d'Eccellenza FVG anche per la prossima stagione, grazie al blitz nella tana della Pro Fagagna al termine di una partita solida e giocata con grinta e determinazione, ingredienti che fanno vincere partite importanti per l'economia della stagione.
Alla Pro Fagagna invece è mancata un po' di cattiveria e quella testa sgombra da pensieri che una squadra già certa da alcune giornate della permanenza in categoria dovrebbe avere nell'affrontare le rimanenti partite.
Pronti, via: neanche il tempo i studiare gli avversai che il FVB sblocca subito l'incontro con Iacono che con un preciso cross dentro l'area di Nardoni trova Manzato, che di testa piazza la palla in rete.
La partita continua con la squadra ospite a gestire le operazioni in tutte e zone del campo: Barattin, Manzato e Sellan trovano grande intesa e arrivano con diverse conclusioni vicini al gol. Nel mezzo qualche trama locale che però di fatto non impensierisce Zanier. E all'ultimo giro di lancette del primo tempo, su un errore in disimpegno dei locali, Sellan serve a centro area Barattin, che firma il meritato raddoppio con un destro sotto la traversa.
Nella ripresa, la Pro Fagagna ci prova con un paio di conclusioni di Tommaso Domini ma senza creare grossi patemi ai ragazzi di Colletto e, soprattutto, senza riuscire ad inalzare i ritmi e a portare l'inerzia della partita dalla propria parte
I pordenonesi, invece, si difendono con ordine, non rinunciano ad attaccare con contropiedi pericolosi e in generale controllano senza troppi patemi la partita.
Si arriva dunque al 42', quando Cassin da appena dentro l'area di rigore apre il piatto destro e infila all'angolino opposto il gol che però non riapre i giochi perchè la stanchezza prevale e di lì a poco l'arbitro Puntel sancrià la fine delle ostilità e simultaneamente la festa del Fiume Veneto Bannia.