di PUGACCIO

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Quella sottile linea rossa che separa il vertice del pirotecnico girone Effe di Seconda categoria, occupato a oggi dal Muggia2020 (62p), dalla seconda del raggruppamento, il Breg (58p), si sostanzia in quattro punti. E mancano solo tre giornate alla fine. Che succederà da qui alla conclusione del campionato? "Lo scopriremo solo giocando", si potrebbe affermare mutuando e adattando, così, un verso di una nota canzone di Lucio Battisti.

Preambolo a parte, sui campi, oggi, cos'è accaduto?

Il Muggia2020, lo abbiamo già fatto intendere, si è preso la scena di quello che poteva essere un pareggio ma allo Zaccaria ha superato, per 1 a 0, il temibile Opicina (50p), forse l'ultimo vero ostacolo verso la corsa al titolo.

Marzio Potasso, mister del Muggia2020

È stata una bella partita, giocata bene da ambo le parti con ritmi alti ma anche con buone giocate. Partita, soprattutto, molto corretta. Noi e i nostri avversari abbiamo cercato di vincerla senza fare tanti conti. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto ma noi siamo stati bravi a trovare il goal con Pippan dopo una bella azione e a tenere il risultato dopo la reazione dell’ Opicina, è stato bravo anche il nostro portiere che ha fatto delle belle parate. Faccio i complimenti a Stefani per il bel lavoro che ha svolto con la sua squadra e un grande in bocca al lupo anche a Fuligno per l'infortunio. Auguri di buona Pasqua a tutti

Lorenzo Stefani, allenatore dell'Opicina

Un superBreg, per parte sua, "gioca ancora a tennis", strapazzando pure il Poggio (13p) con un secco 6 a 0.

Mauro Bursich, dirigente del Breg

Partita gestita bene anche dal punto di vista mentale. A loro il merito di aver sempre cercato di far il proprio gioco e senza mollare.
Adesso ricarichiamo le batterie in vista del rush finale.

Igor Cernic, direttore sportivo del Poggio

Partita proibitiva oggi; ci siamo presentati in formazione rimaneggiata e con il portiere a mezzo servizio per problemi al braccio sinistro. Il Breg è partito subito forte e dopo venti minuti era già in vantaggio 2 a 0, a questo punto però i nostri giocatori serravano le fila andando al riposo sul doppio svantaggio. Il secondo tempo iniziava subito con il Breg all'attacco che impegnava in una difficile parata il nostro estremo difensore, il Poggio però iniziava a prendere campo e per una ventina di minuti impegnava la difesa del Breg conquistando anche tre corner consecutivi. Verso il minuto 75' il Poggio crollava definitivamente subendo altre quattro reti ed almeno altre quattro o cinque occasioni di cui tre sventate dal nostro portiere. Al termine dell'incontro mi sono complimentato con il Mister del Breg per il gioco piacevole che la sua squadra ha condotto. Posso dire che, assieme a Muggia2020 e Opicina, il Breg è una squadra di categoria superiore.

Dell'inciampata degli obeliscani di Stefani ne approfitta l'Audax Sanrocchese (51p) che, non senza fatica, supera di misura, 1 a 0, il Muglia Fortitudo (22p), rimasto in campo in sette giocatori dopo le espulsioni decretate a raffica dal direttore di gara.

Gianni Candutti, presidente dell'Audax Sanrocchese

Partita vinta solo al 98' e su calcio di rigore contro un Muglia che ha terminato in sette la partita. Partita giocata non bene dai padroni di casa, che pur avendo motivazioni a mille non riescono a creare grossi pericoli agli ospiti. Negli ultimi venticinque minuti la partita diventa anche moto spigolosa, con l'arbitro che commina quattro esclusioni agli ospiti, un rosso diretto e gli altri per doppia ammonizione. Come detto, gara che si risolve al 98' per rigore fischiato a causa di un netto fallo su Santoro che stava per tirare in porta. Realizza Federico Lutman ma l'ottimo portiere avversario ne aveva intuito la direzione riuscendo a toccarla

Vincenzo Desio, mister del Muglia Fortitudo

Eravamo consapevoli che affrontavamo la quarta in classifica, pertanto ci siamo impegnati come sempre, facendo un bel calcio e mettendo in difficoltà il forte avversario, poi ad in certo punto l'arbitro che abbiamo sempre rispettato ha deciso di diventare protagonista in negativo lasciandoci in dieci per un normalissimo fallo di gioco. La partita si è innervosita ed anche in dieci ci siamo resi pericolosi. Alla fine la cosa è degenerata, siamo restati in sette ed è stato concesso a padroni di casa un rigore al 98'. Sono rammaricato: il direttore di gara non dovrebbe mai determinare un risultato in questo modo. Complimenti all'Audax per la stagione.

"Racchetta alla mano" il Vesna (40p) va a segno 6 volte (a 0) nel derby con il Primorje1924 (15p).

Danilo Venanzi, team manager del Vesna

Derby scoppiettante nei primi venti minuti con il Primorje che ribatte colpo su colpo e potrebbe anche passare in vantaggio e, una volta sul 2-0, potrebbe addirittura accorciare ma risultando poco concreto. Noi, invece, abbiamo creato tanto e, una volta messo in sicuro il risultato e la partita, sono arrivati altri gol con un avversario che ha smesso di difendere rimanendo pericoloso in attacco, senza appunto concretizzare. Derby portato a casa con ottimo terzo tempo in chiosco.

Montebello Don Bosco (37p) e Turriaco1922 (28p) impattano: 1 a 1 il risultato al Rouna di Prosecco.

Stefano Perco, presidente del Turriaco1922

Partita di fine stagione giocata su un campo indecente. Primo tempo equilibrato ma nel secondo meglio noi. Ci sono state due grandi occasioni, una per parte, e alla fine non ci è stato concesso un rigore sacrosanto. Nel complesso avremmo meritato di vincere.

Tra Cgs (30p) e Pieris1925 (20p) finisce 3 a 2. Con gli ospiti in vantaggio per due reti a zero, gli "studenti" riescono caparbiamente a ribaltare il risultato e portare a casa tre punti preziosi.

Fabio Bellussi, dirigente del CGS

Si inizia con una grande occasione per i padroni di casa, ma Calzolari lanciato a tu per tu col portiere si fa ribattere il tiro. Sul ribaltamento di fronte il Pieris passa in vantaggio: lancio innocuo ma i difensori si incasinano fra loro e il rinvio potente sbatte su un proprio compagno, la palla arriva sui piedi di Caruso che appoggia in rete di precisione. Il CGS accusa il colpo e gli ospiti trovano il raddoppio: corner dalla destra la palla arriva ad Appeso che solo soletto dal limite dell'area insacca. Poi il CGS si scuote e accorcia le distanze con Sari lesto a riprendere l'ennesima conclusione ribattuta dal portiere. I triestini insistono e al 24' hanno a disposizione la grande chance per il pareggio. Sugli sviluppi di un calcio di punizione Melis viene abbracciato ed atterrato in area. Rigore che però lo stesso Melis calcia a lato . Il pareggio comunque arriva quasi allo scadere con una percussione caparbia di Pasetti che con un gioco di prestigio supera il portiere ospite. Nel secondo tempo il CGS ci prova in tutti i modi e viene premiato al 29' quando Di Stefano insacca un calcio di punizione basso ma tesissimo dell'ottimo Majcen. Poi in contropiede i triestini si mangiano un po' di occasioni, ma la stanchezza e l' imprecisione nei lanci da parte degli ospiti non fanno modificare il risultato.

Massimo Wisniewski, allenatore del Pieris1925

Buon primo tempo, con buone giocate e reti; secondo tempo con evidente calo di intensità e lucidità. Lasciamo il campo a un avversario alla portata ma con molta più voglia di far punti

Pareggio a Monfalcone tra ArisSanPolo (11p) e Campanelle (22p)

Andrea Giovannini, presidente del Campanelle