di Marco Bisiach
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Si aprirà subito con il botto il weekend della ventiseiesima giornata del girone B di Promozione. Lo farà con due anticipi chiamati a dare indicazioni importanti per le lotte infuocate in alto e in basso nella classifica. Uno in particolare, quello che a Mariano del Friuli opporrà in un derby isontino da brividi i padroni di casa alla Cormonese. La prima uscita dei rossoblù dopo la separazione consensuale da mister Gianni Tomizza e il ritorno di Andrea Ellero era francamente proibitiva, contro un Lavarian Mortean Esperia lanciatissimo e affamato di punti. Ma adesso è il momento della verità. Il Mariano deve cambiare marcia e fare i punti necessari a guadagnarsi i play out, se non la salvezza diretta che pare lontanissima. Dietro, SantaMaria e Aquileia si sono risvegliate e sono vicine, staccate appena di tre e due punti rispettivamente, e ogni passo falso a questo punto del torneo potrebbe risultare decisivo. Il problema per il Mariano è che di fronte si trova una Cormonese ancora non sazia e in buone condizioni. I grigiorossi vogliono chiudere più in alto possibile la stagione e non regaleranno nulla in partenza ai cugini. L’altro anticipo vale tanto perché mette di fronte la Risanese e il Lavarian Mortean Esperia. I bianconeri di casa sono al momento la prima delle squadre salve fuori dai play out, ma hanno solo due punti di vantaggio sul Ronchi. Il Lavarian Mortean Esperia ne deve recuperare uno invece sulla capolista Azzurra Premariacco, in un turno che ironia della sorte vuole che anche la prima della classe sia impegnata in un incrocio con una formazione in zona play out.
Domenica pomeriggio infatti i ragazzi di Premariacco ospiteranno il Sant’Andrea San Vito, staccato di 8 punti dalla zona salvezza diretta e alle ultime chiamate per sperare ancora di evitare gli spareggi. Complicato, non impossibile, anche se arginare il miglior attacco del torneo (59 i gol dell’Azzurra) con la seconda peggior difesa (ben 61 le reti subite dai triestini) sarà dura. Primorec 1966 – Ol3 è sicuramente la sfida sulla carta più equilibrata di giornata, e lo dicono per primi i numeri: le due squadre sono appaiate al quarto posto a quota 42 e spareggiano per un posto al sole. Anche se colmare il divario con chi precede quel tanto che serve ad accedere ai play off non sarà semplice. E’ distante da entrambe ben 12 punti la terza forza del torneo, l’Ufm Monfalcone, che ospiterà la Maranese (osso duro reduce da quattro risultati utili e tre vittorie consecutive) per continuare a inseguire la coppia di testa.
Infine c’è da dire dei punti pesantissimi in palio in Pro Romans Medea – SantaMaria, Sevegliano Fauglis – Aquileia e Sangiorgina – Ronchi. A Romans d’Isonzo e a Sevegliano capiremo se i successi dell’ultimo turno di Aquileia e SantaMaria sono stati solo illusioni o se davvero le ultime due possono scalare la classifica e giocarsi la salvezza. A San Giorgio di Nogaro arriva invece un Ronchi che ha perso cinque delle ultime sei gare, e soprattutto è reduce dal ko per 3-0 nel derby. Anche gli amaranto friulani non possono scherzare, però, specie dopo la brutta sconfitta contro il SantaMaria: vincesse il Ronchi, la zona play out potrebbe essere solo tre punti più sotto.


















































