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C’era da aspettarselo, prima o poi tutto ha una fine e questo vale anche nel calcio. Il San Luigi manca l’ottava meraviglia in casa, non arriva un’altra vittoria ma solo un pareggio nello scontro contro la Juventina Sant’Andrea valevole per la 30esima giornata d’Eccellenza Fvg.
Il primo tempo
Il match inizia forte grazie ad una Juventina Sant’Andrea che spinge da subito per trovare il vantaggio, al 3’ ci va vicina con un’occasione per Piscopo che però sciupa il possibile vantaggio. Dopo un inizio difficile si fa avanti anche il “Sanlu” che nei piedi di Mazzoleni trova l’opportunità di passare avanti nel risultato ma il tiro si spegne a lato della porta difesa da Gregoris. Il match va avanti registrando nei primi 20 minuti più tentativi offensivi per i biancorossi piuttosto che per i padroni di casa, che verso il termine di essi si faranno vedere nella trequarti avversaria con più costanza.
L’episodio che sblocca il match è una punizione guadagnata a limite dell’area da parte degli ospiti, che da 18 metri hanno la possibilità di andare in vantaggio. E lo faranno grazie ad un’ottima parabola disegnata da Celcer che nel tiro fa vedere esperienza e bravura nei calci piazzati. La sfera si alza sopra la barriera e scende repentina nell’angolo sinistro, lasciando De Mattia pietrificato che potrà solamente guardare la palla baciare il palo ed insaccarsi in rete. Juventina in vantaggio al 32’ del primo tempo, il San Luigi proverà a rispondere già nella prima frazione ma non riuscirà a concretizzare. Dopo 2 minuti di recupero Sandrin e suoi ragazzi tornano negli spogliatoi con lo svantaggio da recuperare.
Il secondo tempo
La partita riprende a forti tinte biancoverdi: dopo neanche 40 secondi Ianezic, entrato al posto di Cottiga al 35’ del primo tempo, sciupa sotto porta un’opportunità di pareggiare. Ma questo sarà solo l’inizio dell’assedio dei padroni di casa che nel secondo tempo sembrano di un’altra pasta rispetto ai primi 45. Al 54’ arriva un’occasione anche per Mazzoleni, il 10 però non riesce a mettere in difficoltà Gregoris calciando fuori dalla specchio della porta.
Il match si scalda al 62’, quando il direttore di gara Edoardo Luglio della sezione di Gradisca d’Isonzo, ravvede un fallo di mano in area biancorossa. Sul dischetto si dirige il solito Giovannini che spiazza completamente il portiere goriziano: mandandolo in tuffo a destra, mentre il pallone termina in rete a sinistra. Il pareggio non dura neanche 90 secondi perché su un brutto disimpegno di Boschetti verso De Mattia, il portiere è costretto a rilanciare in fretta e regala il pallone alla Juventina. I biancorossi si spingono avanti e al limite interno dell’area subiscono un fallo, Colonna Romano finisce a terra su un intervento giudicato falloso dall’arbitro.
Sul dischetto per rispondere a Giovannini posiziona il pallone Piscopo, che con grande freddezza calcia un rigore perfetto, insaccando in basso a sinistra a fil di palo. Inutile il tentativo di De Mattia che aveva indovinato l’angolo, troppa precisione da parte del numero 8 goriziano. Il “Sanlu” non demorde e spinge con forza verso un altro pareggio e questo non si fa attendere: al 68’ Ianezic in area evita il difensore con un ottimo dribbling e poi rilascia una mina imprendibile sotto la traversa, Gregoris tenta l’intervento ma la palla fischia velocissima e risulta imprendibile.
La disputa è nuovamente in parità, a sbloccarla ci tenteranno i ragazzi di casa che però sbagliano spesso l’ultimo passaggio, arrivando al tiro in maniera pericolosa in poche occasioni. Mentre la partita volge al termine l’atmosfera si scalda e quello che era un match tra gentiluomini, si trasforma velocemente in una battaglia. Inutili i tentativi in extremis del “Sanlu” che nei 6 minuti di recupero spinge a più non posso.
Al triplice fischio la Juventina guadagna un ottimo punto contro una squadra ostica, mentre per il San Luigi si ferma la serie di vittorie record ma perdura l’imbattibilità.


















































