Riproduzione vietata ©
Sono soprattutto quattro le formazioni che archiviano il turno infrasettimanale dell’ottava di ritorno di Eccellenza in Friuli Venezia Giulia con il sorriso: la capolista solitaria Chions, la Juventina Sant’Andrea, capace di vincere uno scontro diretto in chiave salvezza giocando in casa, ma lontano dalla Kerpan Arena, la Sanvitese, per la prima volta fuori dalle secche del quintultimo posto, e il Tricesimo, che intravede chances di salvezza.
Nel big match di giornata, a Tamai, il Chions ha vinto 1-2 in rimonta. I gialloblù di Andrea Barbieri hanno colto il quarto successo consecutivo, allungando a +5 proprio sulle Furie Rosse di Stefano De Agostini. I tamaiesi hanno preso solo un punto nelle ultime tre gare e sono in frenata evidente. Per contro, i chionsesi hanno ripreso a correre a tutta, nel momento in cui serve accelerare, in un mese di marzo che sarà decisivo, con 7 partite e tre turni infrasettimanali a calendario. In partita, il goal iniziale del bomber Davide Carniello aveva illuso il Tamai, ma le reti di Emanuel Valenta e poi dell’ex Diego Spadera hanno rilanciato il Chions, che adesso ha, di nuovo, il miglior attacco e la miglior difesa del campionato. Come dire che, d’ora in avanti, l’opportunità di salire nell’Interregionale la possono sprecare solo i ragazzi del presidente Mauro Bressan.
Grazie alla quarta vittoria nelle ultime cinque partite, senza contare il fatto che l’unico ko è arrivato a Cervignano nel turno precedente in mezzo a polemiche per un rigore non assegnato nel finale, la Juventina Sant’Andrea è salita a quota 34 punti. Vincendo lo scontro diretto con il Codroipo nella sfida giocata a San Lorenzo Isontino, dato che il campo amico di Standrez è ancora privo di illuminazione. Proprio il riuscire a vincere una partita così delicata, lontano dalla Kerpan Arena, è il merito principale dei biancorossi di Sante Bernardo. Il goal di Dino Martinovic alla mezz’ora di gioco del secondo tempo potrebbe essere fondamentale nella corsa salvezza degli isontini. Dall’altra parte, il Codroipo, che era passato in vantaggio per primo con un goal di Davide Cassin, sta vivendo un periodo di pericolosa involuzione. Dopo la bella vittoria con il Tamai di fine gennaio, la squadra di Luca Salgher s’è inceppata, accumulando tre pareggi e due sconfitte, nel turno precedente per 0-3 in casa con la Sanvitese, e il ko con la Juventina. Quel che è peggio è che sono stati tutti scontri diretti e adesso il Codroipo è quintultimo, con 5 lunghezze di margine sul Tricesimo. In serie D, il Torviscosa ha l’opportunità di salvarsi, evitando così che anche il quintultimo posto dell’Eccellenza Fvg determini la retrocessione in Promozione: sono previste settimane in affanno in seno al club del presidente Guido Nardini.
In questa stagione, era successo solo una volta, nella seconda e terza d’andata (5-2 al Tricesimo e 0-2 a Monrupino sul campo del Kras) che la Sanvitese inanellasse due vittorie di fila. Stavolta, il 3-0 al FiumeVeneto Bannia, tre giorni dopo lo 0-3 imposto al Codroipo ha permesso all’undici del mister Loris Paissan di agganciare ChiarbolaPonziana e Pro Cervignano a quota 32, salendo a +3 sul quintultimo posto, occupato dalla solitaria Codroipo. Un balzo in avanti significativo per i giovani biancorossi sanvitesi, che finalmente stanno facendo punti solidi, secondo il proprio potenziale. Nelle ultime quattro partite, Luca Rinaldi e compagni hanno realizzato dieci reti, subendone tre: una quadratura che pare quella giusta per correre verso una salvezza ancora tutta da conquistare, ma adesso alla portata.
La sfida del “Giordano”, tra Tricesimo e Forum Julii Cividale valeva parecchio nell’ottica di tenere vive le speranze di salvezza di entrambe le formazioni. I tresemani di Mauro Lizzi, con una rete di Riccardo Brichese nei minuti di recupero del secondo tempo, hanno colto tre punti pesanti, con una duplice valenza: accorciare le distanze sul quintultimo posto e allargare il gap sulle ultime tre formazioni della graduatoria. Adesso il Tricesimo si trova a quota 24 punti, a -5 dal Codroipo e a +5 proprio sulla Forum Julii. Nelle ultime cinque partite, capitan Luca Pretato e compagni hanno raccolto sette punti: segnano sempre poco, però incassano anche pochi goal. Un segnale di equilibrio difensivo che può essere utile in questa decisiva fase della stagione.
Dall’altra parte, il ko è ferale per le speranze di salvezza della Forum Julii: al nuovo mister Simone Bruno servirà forse ancora qualche tempo per sistemare le cose, ma il problema dei ducali è che il tempo è sempre meno e la distanza da colmare in graduatoria sulle squadre che precedono appare troppa. Servirà un miracolo.
Stesso discorso anche per la cenerentola Virtus Corno, sconfitta in casa dall’ineffabile Pro Fagagna per 0-2.
Le tre partite del turno rinviate non permettono una lettura esaustiva della situazione dell’Eccellenza. Nel fine settimana si torna in campo con la nona di ritorno e ogni discorso potrebbe essere rivoluzionato, come spesso accade nei campi di calcio.


















































