di Francesco Vitturi

Riproduzione vietata ©

Il posticipo, anche se di solo una mezz’ora, per la lotta salvezza in Promozione B si conclude con una vittoria convincente per il “Santa". Con due reti il Sant’Andrea San Vito supera l’Aquileia e li scavalca anche in classifica.

Si infittisce la lotta salvezza per entrambe, da qui il Sant’Andrea San Vito deve prendere il ritmo, l’Aquileia invece deve cambiare rotta per prendere un ruolino di marcia migliore e riuscire a salvarsi. Fa comodo ad entrambe, soprattutto al Santa, la sconfitta del Santamaria, per evitare la zona di retrocessione diretta.

Il primo tempo

Inizio forte del Sant’Andrea San Vito che spinge fin da subito per trovare il gol ma non riesce a concentrarsi bene sotto porta e ad essere abbastanza cinica per trovare subito il vantaggio, si creano alcune opportunità da calci di punizione ma non raggiungo il tanto agognato gol. Il match prosegue ed arriva uno dei due “momenti Aquileia” della partita, chiamati così perché la squadra della città dei mosaici prende sotto scacco la squadra di casa e spinge molto forte. Arriva più volte anch’essa sotto porta ma come per i triestini, non arrivano al gol nelle varie occasione, tra cui un calcio di punizione sul lato sinistro, al limite, che viene disinnescato da Baldassi senza troppe moine. Da qui in poi le squadre si equiparano e negli ultimi 5 minuti sembrano entrambe già con la testa al secondo tempo, con il primo che terminerà senza minuti di recupero.

Il secondo tempo

Reinizia la partita ed il copione non cambia: il Sant’Andrea San Vito per i primi minuti spinge parecchio, questa volta dura di meno il loro periodo offensivo e si passa ad una sezione del match dove la palla viene contesa da entrambe le squadre e si gioca principalmente a centrocampo, tentando di capitalizzare sugli errori dell’avversario. A guadagnare il vantaggio sono i triestini da un corner sulla destra, battuto da Istrice. Il pallone supera tutti i giocatori sino ad arrivare da Bovino che era in posizione perfetta per ricevere l’assist, si coordina al volo e insacca nel lato sinistro della porta difesa da Saranovich per l’uno a zero del Sant’Andrea San Vito. Pochi minuti dopo rischiano di raddoppiare con un cross dalla sinistra dello stesso Bovino.

La partita prosegue con il secondo “momento Aquileia” dove i giocatori di mister Mauro premono per guadagnare il pareggio ed in più occasioni ci vanno vicini, in un caso Langella arriva a tu per tu con il portiere grazie ad un dribbling su Matutinovic, sta per tirare quando sopraggiunge Ciroi che salva all’ultimo con un ottimo intervento difensivo. Si continua con l’assedio Aquileia fino a quando, da una rimessa laterale, Bovini guadagna posizione in area e si gira con un tiro che però, arrivando da una parte molto defilata dell’area, finisce verso il fallo laterale. Qui la persistenza di Favone gli permette di salvare il pallone e tenerlo in campo, poi si gira salta Fedel ed innesca una parabola pregevole che supera Saranovich in tuffo, che può solo osservare il pallone insaccarsi sotto il sette.

Questo gol da più sicurezza al Santa e toglie molte speranze all’Aquileia, questo cocktail di emozioni ci concede poche occasioni verso la fine del match, dove l’Aquileia tenterà comunque qualcosa senza però mai arriva vicino ad accorciare. Il match si spegnerà con il triplice fischio che imprime nella pietra il punteggio: il Sant’Andrea San Vito vince per 2 a 0 sull’Aquileia.

I gol del match