di Marco Bisiach

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Che giornata, la terza di ritorno nel girone B di Promozione! Tanti risultati a sorpresa, cadute inattese e conferme interessanti, a tenere aperta la corsa per il vertice, così come a cambiare prospettive nel resto della classifica.

Senza girarci troppo attorno, la sorpresa è soprattutto la frenata della capolista Azzurra Premariacco, fermata sul 3-3 in casa dal Ronchi ormai rinato da diverse settimane, al termine di una partita dall’andamento pazzo. Pareva subito chiusa, con i friulani avanti di due reti nel primo tempo, si è ribaltata in un quarto d’ora nella ripresa, con il tris dei bisiachi che hanno messo la freccia andando addirittura in vantaggio, prima di farsi riprendere sul 3-3 dal gol di Manuel Coren che ha fissato il risultato. “Al di la del punto guadagnato, che ovviamente fa bene alla nostra classifica, questo risultato è la conferma del fatto che il Ronchi adesso sta bene – dice il vicepresidente ronchese Michele Tuni -. Abbiamo trovato la nostra quadratura con la difesa a tre, il gruppo non ha mai smesso di lavorare e crederci anche nei momenti difficili, e ora i risultati arrivano. Siamo contenti”. Ed è sicuramente contenta del risultato dei cugini anche l’Ufm Monfalcone, che vincendo 2-1 in casa contro la Sangiorgina (a segno il solito Antonio Acampora e Martin Aldrigo su rigore proprio allo scadere) ha approfittato del pareggio dell’Azzurra per riportarsi a sole due lunghezze di distanza dalla vetta. E la risalita riguarda pure il Lavarian Mortean Esperia, che con il secco 3-0 ad un Aquileia sempre più invischiato nella lotta per non retrocedere ha consolidato il terzo posto, e con 39 punti è a cinque dalla prima posizione.

Chi invece rischia di dover dire addio ai sogni di podio è la Pro Romans Medea, lontana dieci punti dal Lavarian Mortean Esperia dopo lo stop imprevisto in casa della Risanese (che adesso mette nel mirino proprio il Ronchi e la zona salvezza) per 2-0. “E’ stata una partita per certi versi stregata – racconta il tecnico della Pro Alessandro Radolli -, perché abbiamo attaccato per buona parte della partita, colpito una traversa e sfiorato più volte il gol, ma poi ci siamo fatti male da soli commettendo degli errori che i nostri avversari hanno sfruttato”. Restando nell’Isontino, continua la flessione della Cormonese, spenta in modo preoccupante – e mister Amedeo Russo lo ha ammesso ai microfoni di CalcioFvgLive – nel match interno perso 1-0 contro l’Ol3 (a cui si riferisce la foto in apertura). I grigiorossi sono scivolati così nella pancia del gruppo, superati proprio dagli arancioni, che con 27 punti tallonano il gruppetto di media-alta classifica. Ne fanno parte oltre alla già citata Pro Romans Medea la Maranese (28 punti dopo l’1-0 sul fanalino di coda SantaMaria), il Primorec 1966 (a sua volta a quota 28 dopo aver superato 4-2 a domicilio i cugini del Sant’Andrea San Vito) e il Sevegliano Fauglis, corsaro per 3-2 sul campo del Mariano in uno degli anticipi del sabato.

Mariano che avrebbe avuto un gran bisogno di punti così come tutte le altre squadre della bassa classifica, dove di fatto hanno sorriso solo il Ronchi e la Risanese. La prossima occasione è però già dietro l’angolo, giusto nel weekend, perché nel girone di ritorno nessuna partita e nessun campo possono essere dati per scontati.