di Marco Bisiach
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Terremoto in casa Spal Cordovado. La netta vittoria di domenica per 4-2 in casa del Chiarbola Ponziana e il quarto posto in classifica a sei punti dalla vetta dell’Eccellenza non sono bastati evidentemente a tenere unito un filo che si stava strappando: oggi, come un fulmine a ciel sereno, è arrivata la notizia dell’esonero di mister Massimiliano Rossi, sancito da una nota della società pubblicata sul proprio sito e sui canali social del club. Una nota, come da prassi, piuttosto stringata, ma anche decisamente sibillina, visto che la motivazione dell’esonero viene legata al “declinarsi del rapporto con i componenti dirigenziali preposti alla gestione della prima squadra e degli aspetti comportamentali nei confronti della società”. Insomma, un riferimento a questioni interne e ad un rapporto ormai deteriorato che non viene ulteriormente esplicitato, ma che non può essere “addolcito” dalla consueta chiosa nella quale, sempre scorrendo le parole della nota ufficiale della Spal Cordovado, la società “ringrazia mister Rossi per il lavoro sin qui svolto con professionalità, augurando il meglio per il proseguo della propria carriera”.
Parole alle quali il diretto interessato, Max Rossi, replica con poche e amare considerazioni, preferendo non entrare troppo nel merito. “Non mi sento di dire nulla in particolare, se non che sono molto deluso, e che ringrazio i ragazzi che ho avuto l’onore di allenare, con i quali ci siamo tolti tante soddisfazioni – dice Rossi a CalcioFvgLive -. E avremmo continuato a farlo, ne sono convinto. Ma la società ha deciso diversamente. Non voglio commentare questa scelta, ma credo sia giusto che venga spiegata da chi l’ha presa, che i dirigenti dicano chiaramente ciò che vogliono dire. Perché frasi e riferimenti come quelli del comunicato ufficiale possono essere interpretate in tanti modi, e per quanto mi riguarda ho assolutamente la coscienza a posto, so di essere sempre stato corretto e di non aver mai mancato di rispetto a nessuno”.
Massimiliano Rossi fa sapere di non aver avuto sentore della volontà della società di cambiare, anche se già a novembre le parti avevano vissuto un momento difficile. I risultati hanno dato ragione al tecnico sin qui, ma questa mattina è arrivata ugualmente la telefonata con la comunicazione dell’esonero. Un altro particolare, ad ogni modo, descrive la situazione complicata in casa Spal: proprio venerdì, prima del weekend di campionato, si era dimesso il preparatore atletico Simone Fantin, il quale non avrebbe ricevuto i rimborsi concordati negli ultimi mesi.
“Sono sereno perché io e il gruppo abbiamo sempre risposto con i fatti alle difficoltà che dovevamo affrontare, anche quando sul mercato abbiamo perso pedine fondamentali – conclude Massimiliano Rossi -. Guardo avanti, ora dovrò passare qualche mese senza calcio, ma lo farò stando di più con la mia famiglia, e poi sarò pronto a ripartire”.


















































