di MASSIMO DI CENTA
UNION MARTIGNACCO – RIVE D’ARCANO FLAIBANO 2 – 0
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GOL: 26’ pt Ibraimi; 49’ st Reniero.
UNIONE MARTIGNACO: Giorgiutti, Masutti, Gabrieucig, Abdulai, Vicario, Cattunar, Grillo, Nobile, Simone Lizzi (46’ st Aviani), Di Benedetto (19’ st Reniero), Ibraimi. A disposizione: Braidotti, Vidussi, Cucchiaro, Fabbro, Gangi, Quaiattini e Lavia. Allen. D. Trangoni.
RIVE D’ARCANO FLAIBANO: Peresson, Tomadini, Bastiani (16’ st Clarini), Colavetta, Vettoretto, Ruffo (31’ st Grizzo), Cozzarolo, Foschia (44’ st Minighini), Davide Fiorenzo (28’ st Alex Fiorenzo), Kabine, Kuqi (15’ st Nardi). A disposizione: Ciani, Alessandro Lizzi, Bearzot e Petris. Allen. R. Cocetta.
ARBITRO: Poletto di Pordenone. ASSISTENTI: Dell Gaspera (sez. Gradisca d’Isonzo) e Ginanneschi (sez. Trieste).
NOTE: espulso Vettoretto al 26’ st per doppi ammonizione. Ammoniti: Gabrieucig, Cattunar e Tomadini. Angoli 4 a 1 per l’Union Martignacco. Recupero: 1’ e 6’.
MARTIGNACCO. Al termine di 90’ davvero ben giocati, l’Union Martignacco batte con pieno merito il Rive d’Arcano Flaibano, lo supera in classifica e si mette in ottima posizione nella griglia play off. La squadra di Trangoni ha interpretato la gara in modo perfetto, risultando superiore in ogni zona del campo. Difesa sempre attenta e reattiva, centrocampo dinamico con capitan Nobile e Grillo autori di una prestazione davvero sontuosa e attacco per oltre un’ora sulle spalle di un Ibraimi che anche da solo ha fatto impazzire la retroguardia avversaria. Dall’altra parte, Cocetta non ha avuto dai suoi uomini la reazione che si aspettava dopo il ko col Tolmezzo di domenica scorsa: anzi, a ben guardare, la sua squadra ha fato addirittura peggio, incapace di esprimere una coralità di manovra decente e con molte giocate,anche elementari, infarcite da errori. Difesa sempre distratta, un centrocampo dove il solo Cozzarolo ha sputato l’anima e attacco evanescente, con Kabine spesso fuori dal gioco e Kuqi in grande difficoltà. Ma a fare la differenza è stato soprattutto l’atteggiamento, con la squadra di casa sempre sul pezzo. Eppure l’inizio per gli ospiti sembrava promettente, perché dopo soli 45 secondi un brillante spunto di Davide Fiorenzo portava il giocatore a concludere da dentro l’area, con la sfera che terminava a lato. Dopo un periodo sostanzialmente equilibrato, l’Union passava in vantaggio: un rilancio dalla tre quarti vedeva la retroguardia del Rive sfilacciata e Ibraimi era bravissimo a filare sulla destra per poi battere Peresson con un diagonale sul palo lontano. Reazione degli ospiti davvero inconsistente, anzi, poco prima della pausa era ancora Ibraimi che con un numero da terra apparecchiava l’assist per Di Benedetto davanti alla porta, ma stavolta Peresson era bravo a mettere in angolo. Ripresa con una fase iniziale senza grandi sussulti. L’ingresso di Nardi sembrava risvegliare l’attacco del Rive: l’attaccante ex Gemonese s’intrufolava in un pasticcio della difesa locale ma dalla linea di fondo trovava solo l’esterno della rete. Subito dopo, Giorgiutti stava per essere beffato da un campanile sciagurato del compagno Cattunar, col portiere che recuperava la sfera a pochi centimetri dalla linea di porta. L’espulsione per doppio giallo di Vettoretto, poco dopo la metà del tempo, costringe la squadra all’inferiorità numerica, aggravando una situazione già compromessa. L’occasione per il pari capita a Clarini che sbuca sul secondo palo dopo una punizione dalla tra quarti, ma il suo tiro finisce fuori di poco. Alla mezzora, un rinvio sbilenco di Peresson offre a Simone Lizzi la possibilità di battere a rete da oltre quaranta metri: Peresson è fuori porta, ma è bravissimo a recuperare la posizione e mettere in angolo. Infine, al 4’ di recupero ecco il raddoppio dell’Union: ennesimo guizzo di Ibraimi sull’out di destra, pallone nel mezzo e tocco in porta comodo comodo di Reniero sotto misura. Due a zero e fine dei giochi: giusto così.
Nella foto di copertina di Renato Damiani, Gabrieucig sfugge a Cozzarolo


















































