di Marco Bisiach

Riproduzione vietata ©

Dopo sarà tempo di brindisi e di riposo, di conti da tirare e di programmi da stilare per l’anno nuovo. Sarà sosta, finalmente. Ma intanto anche il Girone C della Prima categoria deve vivere la sua ultima, importante giornata di questo 2022, l’ultimo turno dell’andata di sabato pomeriggio. Un turno interessante perché mette avversarie insidiose di fronte alle battistrada, e potrebbe regalare sorprese.

Le prime tre giocano tutte contro squadre vicinissime tra loro, nella parte medio alta della classifica. La capolista Fiumicello 2004 ospiterà l’ostico Mladost, che ha segnato 15 gol nelle ultime tre uscite, pur contro squadre di fondo graduatoria. I ragazzi di Doberdò hanno appena strapazzato 6-1 lo Zarja e guardano alle posizioni più nobili, ma stavolta avranno di fronte la macchina da gol di Fiumicello. Che, una settimana fa, ha dovuto sudare per avere la meglio sul Costalunga, che sarà l’ostacolo di giornata dell’Azzurra prima inseguitrice della capolista. I goriziani stanno bene, benissimo, ma non sarà una passeggiata il match del “Bonansea” di Straccis contro i gialloneri triestini, titolari della terza miglior difesa del torneo (con 14 gol subiti). Triestini che sgomitano a centro classifica appena qualche punto sopra il Sovodnje, che farà visita al Trieste Victory Academy fresco di cambio di guida tecnica e subito tornato a correre, al terzo posto. Terzo gradino del podio come quello occupato dall’Isontina, che tra le big è la squadra attesa senza dubbio dall’impegno natalizio più morbido: sulla carta, certo, anche se viene difficile immaginare che la Bisiaca penultima con soli 3 punti e ko da nove partite consecutive possa far male alla miglior difesa del girone, quella dell’Isontina appunto con appena dieci gol subiti.

Tra le altre sfide da mettere sotto l’albero ormai decorato di tutto punto a pochi giorni dal Natale spicca Calcio RudaIsonzo, con gli ospiti che chiedono ai ragazzi della Bassa punti pesanti per restare incollati al trenino dell’altissima classifica, mentre la Romana Monfalcone testerà cuore, gambe e testa della “nuova” Ism Gradisca di Predrag Arcaba, raccontando se davvero per i gradiscani è iniziato tutto un altro campionato. Infine occhio ai derby giuliani. ZarjaRoianese è una medaglia a due facce, quella della ricerca di punti salvezza per i padroni di casa e quelli per sognare un posto al sole là in alto per gli ospiti. San GiovanniDomio è invece scontro salvezza a tutti gli effetti: il Domio è in piena zona play out, quartultimo con 14 punti, mentre il San Giovanni naviga due lunghezze più in su, finisse oggi la stagione sarebbe salvo ma non può stare affatto tranquillo. Dopo l’inattesa frenata contro l’Ism Gradisca, mancare nuovamente la vittoria sarebbe un gran brutto pacchetto da scartare.