di Marco Bisiach
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Non poteva essere apparecchiata meglio, la tavola del girone D di Terza categoria, in vista della sesta giornata di campionato. Perchè sabato, in anticipo, si affronteranno alle 15 a Moraro i padroni di casa bianconeri e gli ospiti della Gradese, e parliamo del meglio che il torneo abbia da offrire, oltre che di due cugine isontine.
La Gradese è prima con 15 punti, frutto di cinque vittorie in altrettante uscite, il Moraro è secondo e di punti ne ha 13, potenzialmente dunque in grado di sorpassare. Ma non solo. I bianconeri sono reduci dalla vittoria esterna in un altro derby, quello con il Farra Calcio che è terzo, e questo la dice lunga sulla loro qualità e le loro ambizioni. Sabato potrebbe succedere davvero di tutto, dal cambio della guardia al vertice del girone, quantomeno per una settimana, alla prima vera fuga di questo campionato, qualora i mamuli di Grado dovessero imporsi ancora.
Per ora la Gradese ha tutto: primo posto, miglior attacco (14 gol), miglior difesa (2 reti al passivo) e miglior differenza reti. Ma oltre al già citato Moraro, c’è tutto un gruppo di antagoniste pronte a rompere le uova nel paniere a quelli dell’Isola del Sole.
C’è il Farra Calcio, appunto, che ha solo tre punti in meno della capolista e nel weekend se la vedrà contro il Primorec in un altro scontro diretto che potrebbe sgranare oppure accorciare e rimescolare ulteriormente le carte in zona playoff. E c’è il Mladost, in crescita costante e finalmente rilanciato dopo anni di grosse difficoltà, che vorrebbe mettere nel mirino la vetta sfruttando un turno sulla carta non impossibile come quello contro il Mariano fanalino di coda.
Insomma, l’autunno è ormai entrato nel vivo, e con lui la stagione in Terza categoria, da fuochi artificiali.































