di Marco Bisiach
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JUVENTINA – CODROIPO 1-2
Gol: 20’ pt Pontoni, 5’ st Leban, 50’ st Corradin
JUVENTINA: De Mattia, Petejan (25’ st Loi), Loggia, Kogoi, Russian, Ranocchi, Kanapari (36’ st Liut), Sgambella (44’ st Carnese), Selva (30’ st Novati), Hoti, Leban. All. Buonocunto
CODROIPO: Moretti, Chiandetti (7’ st Livon), Rizzi, Cella, Tonizzo, Venier, Goz (24’ st Bidoli), Xhavara (7’ st Garelli), Pontoni, Coluccio (30’ st Nin), Corradin. All. Salgher
ARBITRO: Lunazzi di Udine
NOTE: ammoniti Kogoi, Selva, Chiandetti, Rizzi, Cella, Tonizzo e Pontoni.
GORIZIA. Era l’atteso ritorno a casa della Juventina, che ha finalmente inaugurato le nuove panchine del campo sportivo di via del Carso ed ha potuto ospitare nuovamente a Sant’Andrea una gara interna d’Eccellenza. Ma ha fatto festa, alla fine, solo il Codroipo, che ci ha creduto fino all’ultimo respiro e proprio all’ultimo respiro, con un’azione di cuore e forza di Nicola Corradin ha trovato il gol dei tre punti e del sorpasso, non solo nella partita ma anche in classifica, con la Juventina lasciata all’ultimo posto.
È stata una partita strana e dai tanti volti, divertente e combattuta. Equilibrata, anche, con il pareggio che sarebbe stato probabilmente il risultato più giusto. Ma chi fa gol, nel calcio, ha sempre ragione, e la Juventina ha sbagliato qualcosa di troppo e ha tentato meno di quanto avrebbe potuto, in un secondo tempo dominato sul piano del gioco.
In avvio, dopo qualche tentativo goriziano, era stato il Codroipo a pungere e a segnare, con un’azione verticale sulla fascia sinistra, un cross dal fondo e la deviazione a centro area di Alex Pontoni alle spalle di Paolo De Mattia. Per la Juventina, tentativi di Alessio Kanapari, Bruno Sgambella e soprattutto Žan Leban, ma senza esito.
Altra musica nella ripresa: Juventina convinta e feroce, Codroipo schiacciato e in difficoltà nel contenere. E così è arrivato quasi subito l’1-1 di Leban, che ha risolto in due tempi una mischia in area, e poi i padroni di casa hanno insistito, andando vicini al colpaccio con Kanapari e Hoti.
Negli ultimi minuti, però, il Codroipo bravo e fortunato a resistere ha avuto la forza e la voglia di provarci ancora, tirando fuori le ultime gocce d’energia e mettendo in crisi la Juventina: prima salvata da De Mattia su un destro a colpo sicuro di Omar Bidoli, e poi affondata da Nicola Corradin, che all’ultimo di recupero ha lottato tutto solo contro la difesa di casa, ha trovato il modo di girarsi beffando Federico Loggia e ha calciato sporco ma letale alle spalle di De Mattia. Il 2-1, il sorpasso, la festa tutta friulana a Sant’Andrea.


















































