di Marco Bisiach
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Colpo di coda e doppio, grande colpo di mercato della Pro Gorizia, che a stagione già iniziata pesca nell’ormai non così popoloso mare dei giocatori ancora senza squadra di autentici pezzi da novanta. E sono dei ritorni di lusso. Parliamo del centrale difensivo Luca Piscopo, già bandiera biancoazzurra e poi fino alla scorsa primavera una delle colonne della Juventina da record vincitrice della Coppa Italia d’Eccellenza, e l’esterno offensivo Eric Pagliaro, anche lui già apprezzato (seppur per breve tempo) allo stadio “Bearzot”, e pure lui reduce dall’esperienza sulla sponda biancorossa dell’Isonzo.
Piscopo porta esperienza da vendere, personalità in campo e nello spogliatoio e fisicità in mezzo alla difesa di mister Gabriele Verdesca. Potrà incrementare il suo bottino fatto già di oltre 150 presenze e ben 25 reti in maglia Pro Gorizia, a testimonianza del fatto che oltre ad impedire alle squadre avversarie di bucare la propria porta, Luca può dare una grossa mano anche all’attacco, specie sulle palle inattive. Piscopo ha vestito la maglia della Pro per sei anni tra gennaio 2018 e giugno 2024, prima di trasferirsi alla Juventina con diversi altri big biancoazzurri, in una delle operazioni più clamorose della storia recente del calcio goriziano.
Anche Pagliaro ha vestito entrambe le maglie, pur con percorso differente. L’attaccante ha giocato con la Pro Gorizia la seconda metà del campionato 2023/2024, mettendo a segno ben 5 reti in 11 presenze. Un peso specifico, il suo, che tornerà fondamentale nella giovane Pro Gorizia di Verdesca, così come era stato fondamentale (specie nelle partite chiave) nella miglior versione sin qui della storia della Juventina, agli ordini di Daniele Visintin.
Piscopo e Pagliaro avevano scelto lo scorso giugno di non proseguire la loro avventura in maglia Juventina, anche se in particolare l’esterno si era preso un periodo di riflessione legato soprattutto a possibili scelte di vita lontane dalla regione. Piscopo invece poteva valutare anche l’opzione di iniziare un nuovo percorso in panchina. Ora invece la svolta, per la verità anche inaspettata per entrambi i giocatori. E chissà allora che questi due innesti non possano essere la chiave per far svoltare la stagione della Pro Gorizia, che al netto del tempo necessario per plasmare un gruppo tanto rinnovato, ha cominciato il nuovo percorso con stenti non dissimili da quelli che avevano segnato l’anno passato.
(Immagine in apertura di Mauro Blazica)



















































