di Marco Bisiach
Non è stato di certo l’avvio di stagione che l’Azzurra sognava, quello coinciso con la prima fase della Coppa Regione di Prima categoria. Tre partite e un solo punto, frutto del pareggio contro l’Isonzo, in mezzo al pesante ko contro il Ronchi e alla sconfitta più robusta nel punteggio che nella sostanza contro la Bisiaca Romana.
Così la formazione di mister Gianni Longo ha salutato la Coppa Regione con una certa amarezza ma anche con la consapevolezza che le tre partite hanno mostrato un’Azzurra in ascesa, al netto dei risultati poco edificanti.
«Non siamo soddisfatti, inutile negarlo, anche perché tutti noi volevamo cominciare in modo molto diverso», dice l’allenatore dell’Azzurra. «Personalmente non ho mai pensato alla Coppa come a delle amichevoli aggiuntive, ad una marcia di avvicinamento al campionato. Volevamo provare a passare il turno. È andata diversamente, ma devo dire che sono state tre partite molto diverse. Contro il Ronchi abbiamo perso meritatamente, subendo una lezione di calcio, che poteva essere anche più pesante nel punteggio. Contro l’Isonzo siamo stati piuttosto ingenui a lasciar sfuggire la vittoria, pareggiando, e contro la Bisiaca Romana per oltre un’ora abbiamo giocato una delle nostre partite migliori da quando sono arrivato: poi, però, ci siamo trovati a perdere e leccarci le ferite».
Così ora il mirino è puntato sull’esordio nel girone B di Prima, domenica in casa della Torreanese. «Quel che mi dà fiducia è che abbiamo concluso la coppa crescendo e migliorando gara dopo gara, al di là dei risultati», conclude Longo. «Avremo ancora diversi assenti, da Klancic a Costelli e De Matteo, fino a Paravan, ma credo che qualche cambio lo potremo portare in panchina e dunque ci giocheremo questa prima partita di campionato».


















































