Torna l’appuntamento con i mercoledì di coppa e sarà l’ultimo di questa lunga stagione del carnico. Ci stiamo avviando verso la fine del campionato con le ultime giornate decisive per quanto riguarda scudetto, promozioni e retrocessioni. E ci sarà l’ultimo mercoledì di coppa, l’ultima da assegnare: la coppa di 3 categoria. A contendersela saranno Verzegnis e Bordano, con Campagnola e Stella Azzurra che attendono la terza sfidante per la Coppa delle Coppe in previsione a fine stagione. Come arrivano le due squadre a questo appuntamento?

Il Verzegnis era una delle squadre favorite a inizio stagione per il successo sia in campionato che in coppa. Si sta giocando tutti e due i fronti, anche se in campionato insegue la lepre Fusca complice un periodo di calo in campionato coinciso con l’infortunio del bomber Micelli. Ma la squadra ha saputo fare fronte e riprendere immediatamente la sua marcia che assieme a quella del già citato Fusca sta diventando trionfale. Arriva carica a questo appuntamento dove ovviamente cerca la vittoria e visto la stagione, parte avanti nei pronostici. D’altronde i numeri parlano per la squadra di mister Giacomino Radina. Un super attacco, oltre a Micelli, è arrivato a luglio Dimitri Righini, che si era caricato la squadra sulle spalle proprio nel momento di assenza del capocannoniere del campionato attuale e aveva cominciato a segnare. Poi messi in campo insieme, è ogni domenica grande festa a Verzegnis con tante reti. Entrambi hanno più gol segnati che partite giocate e hanno messo assieme 39 reti (27 Micelli, 12 Righini), senza dimenticare poi Copetti, anche lui in doppia cifra a quota 12. Per una squadra capace di segnare 77 reti in 20 gare giocate in campionato. Un cammino di coppa che non ha conosciuto ostacoli. Le uniche sconfitte in coppa portano la firma del Fusca nel girone eliminatorio e del Cedarchis agli ottavi di finale di coppa carnia. Per il resto in coppa di categoria, Audax e Nuova Edera che si sono dovute piegare alla forza del Verzegnis.

Il Bordano dal canto suo non è per nulla un avversario facile. Sempre ostica la squadra di mister Dzananovic si sa, se l’è giocata in campionato fino all’ultimo turno dove era arrivata a -4 dal terzo posto in lotta con Alto Piave e Val Resia. La sconfitta subita proprio dall’Alto Piave ha rimandato le furie rosse a -7 a 6 turni dalla fine. Quindi il grande obiettivo rimane la coppa. Si giocherà tutto per questo trofeo per una squadra che torna in finale dopo quella del 2024 persa a Forni Di Sotto contro la Moggese. Una squadra che si è rinforzata nella finestra di luglio anche con prospetti interessanti come il giovane Mathias Londero dalla Stella Azzurra. Dopo aver vinto il suo secondo titolo con la formazione Juniores stellata, ora tenta la vittoria in coppa alla pari di Loris Picco, altro giovane della cantera gemonese. Una squadra da prendere con le molle che ha le armi per fare male. Oltre ai giovani interessanti, l’esperienza di Marcuzzi, una sicurezza tra i pali, Mereu, Cucchiaro, Gaiarin, Masini, Spizzo per fare qualche nome. Una sfida che sembra già scritta ma attenzione alla gara secca. Il Bordano ha già fatto lo scalpo al Fusca in semifinale e ora ne sogna un altro. Una gara tutta da vivere in quel di Priuso per un’altra grandissima serata di festa e grande calcio.

Ab

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