La prima categoria quest’anno vuole regalarci emozioni fino alla 22esima e ultima giornata. Ogni gara, ogni giornata ci sta regalando tante emozioni e tante sorprese. E il 17esimo turno tutto giocato di sabato non ha fatto eccezione. Partiamo dalla capolista Cedarchis. Che non stia vivendo un periodo brillante è sotto gli occhi di tutti. Complice i tanti infortuni anche che sta avendo durante la sua stagione ora sembra un po’ in fase calante ma sta resistendo in testa alla classifica, grazie anche al tesoretto accumulato durante l’arco del campionato. Dopo aver resistito e respinto l’assalto dell’immediata inseguitrice Cavazzo, se la vedeva contro il Campagnola, la squadra più in forma del momento. Non è un mistero che dopo la finestra di mercato di luglio, si sia rinforzato e la squadra ha comunque trovato fiducia da questi nuovi innesti di qualità e ha cominciato a viaggiare. Era il 12 luglio, vittoria contro l’Arta per 3-2. Da quel giorno il Campagnola non ha più conosciuto sconfitta. Da allora 8 gare, 6 vittorie e 2 pareggi. Più semifinale e finale di coppa Carnia, in cui non ha perso. Un grande ruolino di marcia e ieri, in una partita non tanto esaltante è arrivato l’ennesimo colpo del campione. A poco più di 4 minuti dalla fine, quando il Cedarchis stava controllando e portando a casa un grande punto, Gregorutti decide che non è così e realizza il gol per un’altra vittoria, la terza consecutiva del Campagnola che così, dall’ultimo posto in classifica si issa al 5 posto. La grande consolazione per la capolista arriva da Cavazzo, dove le immediate avversarie, impattano tra di loro e perciò limita i danni e mantiene così 6 punti sul Cavazzo e 7 sulla Folgore. Tra le due squadre è pareggio per effetto del botta e risposta di un’autorete e il gol del pari di Mario Nassivera. Di questo risultato, sorride anche la matricola terribile Arta. E’ un grande periodo per i termali a cui riesce tutto. Nei giorni della loro festa per il compleanno della società arriva la 5 vittoria consecutiva. Vittima i Mobilieri, invischiati più che mai nella lotta salvezza. Ortis (tanti auguri per il suo compleanno di oggi), Feruglio e Cimenti i marcatori. Arta che sente odore di podio (2 punti sul 2 posto), ma sognare non costa nulla. Il primo posto è a 8 punti… sognare come nel 2001 (scudetto da neopromossa) non costa nulla. Passiamo alla lotta salvezza. Il Villa prova a fare un balzo e a staccarsi da questo gruppone. Doveva essere vittoria contro l’ultima della classe Pontebbana e così è stato. Un ispirato Marzona fa provocare l’autorete degli avversari e confeziona l’assist per Miano. Sembra tutto sotto controllo ma Perfetti prova a ridare speranza approfittando di un errore difensivo del Villa. Nella ripresa, gli arancioni provano a chiudere il match, gli ospiti a cercare il pari. Viene tutto deciso a favore dei padroni di casa con la doppietta di Battistella che toglie le castagne dal fuoco e Villa vede la salvezza, mentre per la Pontebbana ora si fa dura, con la salvezza a 9 punti ora con 15 punti a disposizione. Un passetto in avanti lo fa la Velox che sogna i tre punti contro il tranquillo Real e si porta in vantaggio con Josef Dereani. Il Real qualche minuto dopo trova il pari con Nassimbeni. Il grande passo invece lo compie l’Ovarese, che sconfigge l’Amaro e si rilancia. Un Amaro a cui non basta Edi Mainardis. L’Ovarese trova i gol vittoria con Yoda, J. Gloder e Pellegrina (su rigore). Amaro che continua a fare la marcia indietro con vittoria che manca da 7 turni dove ha trovato 3 pareggi e 4 sconfitte, di cui le ultime 3 consecutive. Un’involuzione dopo che l’Amaro era salito fino al 4 posto in classifica e ora si trova al terz’ultimo posto in compagnia della Velox a 18. Dietro al penultimo posto l’Ovarese a 17 e al quartultimo posto i Mobilieri a 19. E il prossimo turno prevede un gustoso derby in anticipo tra Cedarchis e la lanciata Arta, mentre in coda turno favorevole per i Mobilieri contro la Pontebbana. L’Amaro sfida il Villa, la Velox il Campagnola e l’Ovarese il Cavazzo. Altro turno da brividi tutto da vivere.
Si era giocato poi anche un anticipo di seconda, quello tra Il Castello e la Viola. Come prevedibile, Il Castello ottiene la vittoria, calando un poker firmato Matteo Mascia, Alpini (doppietta) e Paulon. Ora Il Castello attenderà notizie positive da Porteal dove si sfideranno Lauco e Stella Azzurra, appaiate al secondo posto. Per ora si trova a -4 da loro e voglia di sognare la promozione c’è ancora. Per la Viola invece, una sconfitta che sa di condanna, con la squadra vicina alla retrocessione.


Ab

















































