Il Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia ha ufficializzato i meccanismi per la stagione 2026/27

Le formule tengono conto della riforma prevista per l'anno successivo
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di Francesco Tonizzo

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La composizione dei gironi, nelle categorie sotto l'egida del Comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti del Friuli Venezia Giulia, era già nota. Il calendario di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria era già stato ufficializzato nell'evento del Bluenergy Stadium il 21 agosto scorso.
Da oggi si conoscono anche i meccanismi ufficiali di promozione e retrocessione, per tutti i campionati gestiti dall'ente presieduto da Ermes Canciani e dalle sue sezioni provinciali.
Con il comunicato ufficiale n.16, la LND FVG ha definito i criteri.

Eccellenza

Il principale campionato regionale conta un unico girone da 18 formazioni. La vincitrice conquista l'accesso diretto alla Serie D. Le retrocessioni dirette in Promozione variano da due a cinque, in base ai declassamenti dalla Serie D.
I playout mettono di fronte le squadre a rischio, incrociandole a seconda della posizione finale, affrontando la tredicesima contro la sedicesima e la quattordicesima con la quindicesima. Qualora il divario tra le due sfidanti raggiunga o superi i 7 punti, la partita non si disputa e la squadra posizionata peggio in graduatoria scende direttamente di categoria.

Promozione

Diciotto squadre compongono il torneo. La prima classificata sale in Eccellenza.
I playoff coinvolgono le compagini dal secondo al quinto posto: la seconda sfida la quinta, mentre la terza affronta la quarta. La regola dei 7 punti di distacco rimane valida per evitare la disputa dell'incontro..
Le vincenti del primo turno si scontrano in una gara conclusiva, organizzata dal Comitato Regionale su campo neutro. Sul fronte retrocessioni, il numero di discese dirette in Prima Categoria varia da due a sette.
I playout, quando previsti, seguono lo schema dell'Eccellenza, incrociando le formazioni coinvolte con il vincolo dei 7 punti.

Prima Categoria

L'organico si divide in due gironi da 18 compagini ciascuno.
Le capoliste ottengono la promozione immediata. I playoff si disputano esclusivamente tra la seconda e la terza classificata di ogni girone, sempre subordinati al limite dei 7 punti di divario. Le due squadre vincenti si affrontano in una gara di finale su campo neutro. In fondo alla classifica, le retrocessioni dirette oscillano da tre a sei per girone. I playout chiamano in causa le restanti formazioni in bilico, con incroci in gara unica e la consueta franchigia dei 7 punti.
Nel caso di quattro retrocessioni dalla Serie D, il playout si disputa con andata e ritorno tra squadre di gironi diversi.

Seconda Categoria

I quattro gironi ospitano 14 squadre l'uno.
Le prime della classe festeggiano il salto in Prima Categoria.
La formula dei playoff prevede una singola sfida tra la seconda e la terza di ogni girone, a patto che il distacco risulti inferiore a 5 punti. L'ultima squadra di ogni raggruppamento retrocede direttamente, un numero che può salire a due in base alle discese dalla Serie D.
I playout mettono di fronte formazioni come la decima contro la tredicesima, oppure l'undicesima contro la dodicesima. Anche in questo caso si applica la rigida regola dei 5 punti di distacco.

Terza Categoria

La categoria di base comprende quattro gironi da 13 formazioni. Chi chiude in vetta guadagna la Seconda Categoria. I playoff replicano il formato della Seconda Categoria, proponendo l'incontro tra seconda e terza in classifica, subordinato allo sbarramento dei 5 punti.
La formula, in questo caso, non prevede retrocessioni. Le squadre posizionate in alto ai playoff entrano nelle graduatorie per i ripescaggi a completamento degli organici futuri.

Ora mancano solo i calendari di Seconda e Terza Categoria, per iniziare davvero al completo la stagione sportiva 2026/27.