di Marco Bisiach
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Si parte. O meglio, si riparte. L’estate è davvero finita, almeno per quanto riguarda le vacanze del pallone, e la stagione del calcio dilettantistico regionale è pronta ad iniziare. Nel weekend scatterà la rinnovata Coppa Italia di Eccellenza e Promozione, che la federazione ha voluto unificare nella nuovissima prima fase a gironi, e che poi prenderà strade diverse per le due categorie.
Per Gorizia e l’Isontino sono tre le squadre in lizza che sognano di alzare il trofeo, tutte in Eccellenza visto che in Promozione il territorio è ancora del tutto sguarnito.
Non si può non partire dai campioni uscenti, ovvero dalla Juventina di Sant’Andrea, molto diversa però negli interpreti da quella che a Gemona lo scorso inverno ha conquistato il primo titolo in Coppa Italia della sua storia. É cambiato innanzitutto il condottiero, con mister Luca Buonocunto che esordirà in gara ufficiale sulla panchina biancorossa ospitando sabato a Sant’Andrea il Fiumicello 2004. Si giocherà alle 20, su richiesta delle società, e la sfida si annuncia per nulla scontata: perché se sulla carta la Juventina è di categoria superiore (letteralmente), il Fiumicello 2004 ha battuto i goriziani solo qualche giorno fa in amichevole, e la Juve sembra ancora in pieno rodaggio.
I biancorossi sono inseriti nel gruppo H anche con Sistiana Sesljan e Kras Repen, mentre nel gruppo G ci sono le altre due isontine, la Pro Gorizia e l’Ufm. I monfalconesi, tra le favorite per la vittoria finale, partiranno in trasferta sabato alle 17 sul campo della Pro Cervignano Ruda, provando subito a fare la voce grossa e a confermare le buone sensazioni regalate dal mercato. Anche l’Ufm ha cambiato in panchina (Alessandro Peroni ha raccolto il testimone da Andrea Zanuttig), mentre in campo colpi mirati hanno affiancato le conferme dei big.
La Pro Gorizia è ancora tutta da scoprire, ancora una volta in abbondante salsa argentina, ed esordirà ancora in trasferta, alle 17, in casa della Maranese, seppur per l’occasione sul campo di Talmassons. La Coppa Italia non è una priorità, per i biancoazzurri di Gabriele Verdesca, ma il blasone della Pro impone di provare ugualmente a passare il turno, anche per dare subito un segnale positivo all’ambiente e ai tifosi.



















































