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Dopo diversi anni, tornano ad essere quattro le squadre FVG nell'Interregionale
Sospiro di sollievo (parziale) per le sorti della Triestina
Attraverso il comunicato ufficiale n.7 del 6 agosto, la Lega Nazionale Dilettanti ha ufficialmente diramato la composizione dei gironi del Campionato di Serie D 2026/27. Il raggruppamento comprende quattro squadre del Friuli Venezia Giulia ed è composto dalle seguenti formazioni:
Bassano, Brian Lignano, Calvi Noale, Campodarsego, Cjarlins Muzane, Conegliano, Este, LME, Legnago Salus, Luparense, Mestre, Obermais, Sandonà, Schio, Triestina, Union Clodiense, Union La Rocca Altavilla, Virtus Bolzano.
In attesa del sorteggio dei calendari, che saranno pubblicati lunedì 10 agosto, alle 14.30, la Coppa Italia prenderà il via con i primi due turni della 26ª edizione, in programma il 23 e il 30 agosto, alle ore 16.
In Coppa si parte il 23 agosto con il Preliminare nel quale si affronteranno 68 delle 162 formazioni della D: 36 neopromosse; 8 retrocesse dalla Lega Pro; 17 vincenti i playout e salve con un distacco superiore agli otto punti nella scorsa stagione; 6 società ripescate; 1 società con la peggiore classifica nella Coppa Disciplina 2025/2026. Le vincenti accederanno al Primo Turno (30 agosto) dove entreranno in gioco le altre 94 squadre del campionato.
A partire dai Trentaduesimi (7 ottobre) il percorso delle formazioni rimaste in gara si svilupperà sulla base del tabellone passando per i Sedicesimi (28 ottobre), Ottavi di finale (18 novembre), Quarti di finale (9 dicembre) e Semifinali (andata 20 gennaio, ritorno 3 febbraio). La finale potrà disputarsi in un doppio confronto di andata e ritorno (17 febbraio-3 marzo) o in gara unica (4 marzo).
L’ordine di svolgimento delle gare viene stabilito da sorteggio fino ai trentaduesimi, a seguire sarà determinato dal principio dell’alternanza casa/trasferta nel turno precedente. Per quanto concerne le modalità di qualificazione al turno successivo o determinazione vincente della finale, direttamente i rigori in caso di parità al termine dei tempi regolamentari sia in gara unica che nel format andata e ritorno.
La Triestina, retrocessa dalla serie C al termine della difficile stagione 2025/26, ha incassato nelle ultime ore l'accoglimento integrale, da parte del Tribunale di Trieste, della domanda di composizione negoziata della crisi d'impresa presentata dalla US Triestina Calcio 1918. La decisione ha confermato ufficialmente le misure protettive erga omnes a favore della società alabardata, attivando uno scudo legale della durata di 120 giorni, prorogabile, fondamentale per evitare il fallimento e avviare il piano di ristrutturazione del debito complessivo, stimato tra i 12 e i 14 milioni di euro. Un accoglimento dettato anche dall'assenza di opposizioni, tra i creditori, nell'udienza precedente. Non significa che la Triestina sia salva, perché ora il club deve prendere accordi vincolanti con i creditori e iniziare a pagare. Però, almeno, il sodalizio rosso-alabardato può presentarsi al via della nuova stagione, con un progetto sportivo.



















































