di Marco Bisiach

Già pochi minuti dopo la retrocessione di due stagioni fa, il presidente Zeno Minen l’aveva promesso: proveremo subito a riconquistarci l’Eccellenza. La promessa è stata mantenuta, in primavera l’Azzurra Premariacco si è presa in coda ai play off un esaltante salto al piano superiore e, ora, è pronta a lanciare la sua nuova sfida nella Serie A dei dilettanti.

Lo farà con lo stesso condottiero che ha gioito per la promozione, Stefano Gregoratti, il mister alla guida dello staff tecnico allestito tra conferme e volti nuovi per la stagione 2026/2027. La fiducia nel tecnico era sostanzialmente scontata, visto l’ottimo lavoro fatto in riva al Natisone. Al suo fianco resterà Michele Ciriaco, vice allenatore e bandiera dell’Azzurra Premariacco, figura fondamentale per la sua conoscenza dell’ambiente e della società. Preparatore dei portieri sarà sempre Daniele Bellin.

Le novità sono invece due e sono rappresentate in primis dal preparatore atletico, che è Andrea Trimarchi, reduce dalle esperienze importanti (e di successo) alla Gemonese e alla Lme. Marco Sebastianutto, infine, completa lo staff medico nella figura dell’osteopata e fisioterapista della prima squadra.

Ma le novità in casa Azzurra Premariacco, lo avevamo anticipato, non si fermano qui per quanto riguarda la dirigenza. Perchè da Gorizia è arrivato a ricoprire il ruolo di ds, raccogliendo il testimone da Cristian Ferro che era stato il riferimento tecnico della società negli ultimi sei anni, l’ex direttore sportivo e direttore generale della Juventina Patrizio Gerometta. Dopo il trionfo in Coppa Italia d’Eccellenza della passata stagione, Gerometta ha deciso di inseguire una nuova sfida sposando il progetto di Minen: “Arrivo all’Azzurra con grande entusiasmo – le sue parole sui social della società -, spero di portare energia e nuove idee, e credo che questo sia l’ambiente giusto per me”.

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