Il Campagnola attende la sua avversaria in Coppa Carnia. Avversaria che uscirà dalla sfida di mercoledì 22 luglio alle ore 20.30 tra una tra Real e Cedarchis. Giocheranno sul neutro del campo “Carmine Sbordone” di Villa Santina e si contenderanno un posto per la finalissima con data 7 o 8 agosto (si attendono delucidazioni da parte della Delegazione di Tolmezzo). Anche in questo caso, come nell’altra semifinale, ci sarà una squadra a dover difendere quel minimo vantaggio di un gol. In questo caso è il Real a doverlo fare, da un Cedarchis in cerca della sua seconda finale consecutiva. Il Real, invece, che sogna di ritrovare una finale dall’ultima disputata, in quella Coppa post Covid del 2021, dove trionfò ad Ovaro avendo la meglio sui Mobilieri.

Come stanno le due squadre? Il Real è un avversario da prendere sempre con le molle. In stagione sta dimostrando il suo valore: una squadra compatta che esprime un buon calcio con la qualità dei suoi singoli giocatori. Anche se appare ancora un po’ incostante nei risultati con alcuni passaggi a vuoto (soprattutto contro le squadre di bassa classifica), il Real sembra un lontano parente di quello visto in difficoltà nella passata stagione. Oltre al gruppo storico, l’aggiunta di Marin (si sta dimostrando un buon acquisto e sta esprimendo tutto il suo potenziale con giocate e gol, senza i tanti infortuni che negli anni precedenti non gli permettevano ciò) e di giocatori di esperienza come Agostinis e Reputin sta dando i suoi frutti con il Real assestato nei primi posti della classifica e in lotta appunto per un posto in finale. Non saranno della partita Mazzolini ed Esposito, ma il Real saprà rendere dura la vita al Cedarchis come abbiamo visto nella gara di andata e soprattutto cercare di difendere quel prezioso gol di vantaggio. In più abbiamo visto la forza in campionato che ha di ribaltare la gara e vincere, come nell’ultimo turno contro l’ Amaro . Umore opposto in casa Cedarchis. Dopo aver subito la prima sconfitta stagionale proprio contro il Real in coppa, è arrivata anche la prima in campionato per mano dei Mobilieri. Un Cedarchis che ha fatto fatica, ma abbiamo visto come negli ultimi turni, non sia più il Cedarchis straripante di qualche settimana fa. In una stagione ci può stare un momento no, vedremo appunto se avrà le capacità e la forza di ribaltare la situazione e andare a giocarsi la sua seconda finale di coppa consecutiva. E’ vero, si trova sempre a dover fare la conta degli uomini a disposizione, con tanti infortuni. Mister Buzzi spera di recuperare capitan Tassotti, per fare un nome. Ma non bisogna cercare alibi in questo. La rosa costruita è abbastanza forte per sopperire a tante assenze e di qualità c’è parecchia. E poi si sa, la coppa regala tanti stimoli e la voglia di far bene e una squadra come il Cedarchis ha le possibilità di fare ciò. Sarà una sfida dettata dal grande equilibrio, una sfida tutta da vivere e giocare e vedremo poi se la battaglia in campo terminerà al 90, o se si dovrà ricorrere alla lotteria dei calci di rigore. Sfida delicata da seguire e vivere. Il direttore di gara designato sarà l’esperto Canci della sezione di Tolmezzo.

Campo sportivo "Carmine Sbordone" di Villa Santina

Ab

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